25 agosto 2014 - Ravenna, Politica

“Ogni lasciata è pestata: ma per le deiezioni canine mancano i sacchetti”

Nicola Grandi, consigliere comunale LperRa: “Dal Comune solo slogan”

“Per le deiezioni canine dal comune solo slogan… e sui sacchetti la solita mancanza di controlli”, lo afferma il consigliere comunale di Lista per Ravenna Nicola Grandi, che in un’interrogazione al sindaco Matteucci precisa: “Esistono nel nostro territorio comunale la bellezza di due ordinanze riferite alla raccolta delle deiezioni canine in luogo pubblico.

La prima, risalente addirittura al 2000 (e mai abrogata) che ‘ordina ai cittadini proprietari o possessori o a coloro che hanno la materiale custodia di cani di provvedere alla immediata asportazione, dalle aree pubbliche, delle deiezioni canine prodotte dai loro cani mediante dispositivi che ne consentano la raccolta all'interno di sacchetti impermeabili e richiudibili e l'introduzione nei cestini porta rifiuti’.

 

La seconda, sostanzialmente identica, del 2003 – prosegue il consigliere - che (fra le altre cose) ‘ordina a tutti i proprietari e detentori di cani di dotarsi, nel farsi accompagnare dal proprio animale su aree pubbliche, di idoneo raccoglitore per le eventuali feci depositate dal proprio cane, a provvedere alla loro asportazione e ad introdurle tramite utilizzo di involucri chiusi, nei cestini o cassonetti porta rifiuti’.

Sul sito del comune è inoltre reperibile un volantino (non si comprende a quale data risalga), comunque allegato in copia, che riporta lo slogan ‘ogni lasciata è pestata’ e poi, più  in basso ‘c’è il sacchetto, lo trovi nelle aree aperte ai cani, è gratuito, Ravenna per la pulizia della città’.

 

Al fine di agevolare ed educare i cittadini a tale buona abitudine in effetti nelle aree aperte ai cani del comune sono stati installati appositi erogatori di sacchetti gratuiti, un servizio che ha oggettivamente funzionato da sempre a singhiozzo, ma che negli ultimi mesi è stato definitivamente sospeso”.

 

In base a quanto rilevato il consigliere, nella sua interrogazione, chiede: “Chi sia delegato a svolgere il compito di mantenere pieni gli erogatori di sacchetti per le deiezioni canine, e per quale motivo questo compito non venga più svolto: se si tratti di una decisione presa e condivisa dall’amministrazione o di un’iniziativa assunta arbitrariamente e del conseguente ennesimo caso di mancato controllo sul rispetto delle clausole previste dai contratti in corso; se sia possibile stabilire un costo preciso, sostenuto dalla collettività, ascrivibile a tale servizio e se tale costo sia tuttora corrisposto (senza ottenere evidentemente la dovuta contropartita), riservandosi di denunciare nel caso la questione alla Corte dei Conti”.

 

Tag: M5S

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.