18 settembre 2014 - Ravenna, Politica

Scuola, “meglio poco (e gratis) che niente”

Giacomo La Commare (PSI), invita il Comune a partecipare al bando per la “cessione gratuita di beni mobili dismessi” a vantaggio delle scuole

“A qualche giorno dalla riapertura delle nostre scuole ci preme porre all'attenzione dell'Amministrazione comunale un Avviso Pubblico emanato in luglio dall'Assemblea Regionale che titola ‘Cessione gratuita di beni mobili dismessi dell'Assemblea legislativa’”, sono queste le parole di Giacomo La Commare, segretario comunale PSI Ravenna, che invita l’amministrazione comunale a prendere parte al bando descritto, per “sostituire o completare il patrimonio mobiliare degli istituti scolastici comunali”. La Commare continua: “Lo facciamo al fine di prevenire o almeno limitare le usuali, annuali polemiche su carenze, inefficienze e disagi del servizio pubblico, il cui bilancio, come spesso viene evidenziato nelle risposte alla cittadinanza, è ingessato dal Patto di Stabilità sottoscritto con lo Stato.

Teniamo a sottolineare inoltre, come si evince dal disciplinare per l’alienazione dei beni dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia Romagna, che quelli dichiarati fuori uso, e oggetto della cessione gratuita, non sono tra quelli definiti  inservibili,  bensì  riutilizzabili.  Da ciò nasce l'invito all'amministrazione cittadina, qualora non si sia già attivata in tal senso, a prendere parte al bando entro i termini previsti. Potrebbe così realizzarsi un certo ricambio e rinnovamento, a costo zero, delle attrezzature scolastiche, certamente utili al corpo docente, attrezzature che molto spesso incidono, nel bene e nel male, su organizzazione ed efficienza del servizio pubblico”.

 

 

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