“La provincia di Ravenna in Regione”
Alvaro Ancisi, candidato Udc per il Consiglio regionale, ha presentato le linee del suo programma. “Avevo sempre rinunciato - spiega Ancisi, capogruppo a Palazzo Merlato di Lista per Ravenna - a candidarmi ad altro che nel Comune di Ravenna. Ma oggi le Regioni hanno assunto e assumeranno ancora di più, sottraendoli allo Stato, poteri enormi, che condizionano fortemente la vita delle comunità locali.
La Regione Emilia-Romagna ha molto sacrificato lo sviluppo economico-sociale della provincia di Ravenna, a vantaggio delle province emiliane. Mi sono dunque reso conto che, per il progresso della mia terra, bisogna anche battersi perché la Regione le restituisca quanto le ha tolto, consentendole di esprimere al meglio le proprie grandi potenzialità ancora inespresse o conculcate”.
“Di qui, il senso della mia candidatura nelle elezioni regionali, che poteva avvenire solo nel partito che ancora oggi rappresenta, nel nome e nel simbolo, la continuità dei valori che ispirano la mia attività politica: la libertà, la democrazia e, nello spirito laico del cristianesimo, la solidarietà sociale. In questo modo, non diminuisco, ma rafforzo Lista per Ravenna”.
Ancisi ha ripercorso durante la presentazione la sua carriera politica e professionale. Attualmente è anche vice-presidente dei Comuni italiani, mentre sul piano lavorativo è stato "dipendente della Regione Emilia-Romagna per 21 anni, di cui 13 - a seguito di concorsi - al massimo livello della dirigenza. Da otto anni e fino al 2015, sono stato designato dal Governo italiano come membro del Comitato delle Regioni dell’Unione Europea”.
Il candidato ha rilevato poi “con orgoglio” che la sua campagna elettorale “non è sostenuta da nessun partito di potere, da Roma, da Bologna o da Ravenna", non si avvale "di agenzie professionali, non riceve finanziamenti da nessuno. È il prezzo pagato all’indipendenza e alla dignità”.
La pubblicità? “Lancio pochi messaggi, ma chiari e a bassa voce, perché non vendo patacche. Affiggerò due manifesti, strettamente abbinati, negli spazi elettorali gratuiti. Quello classico, ma non banale, con la foto del candidato, contiene lo slogan che riassume il senso della candidatura e delle sue credenziali:
“La tua provincia in Regione + forte + libera + Romagna Chi di meglio”.
L’altro manifesto spiega agli elettori “Il No di Ancisi alla moschea”, “riproducendo l’immagine del progetto, che io stesso ho diffuso e fatto conoscere all’opinione pubblica, provocandone una larga sollevazione”. La lettera agli elettori è all’insegna di “Un voto al sicuro”.
Commenti recenti
- Ma che parcheggiare. Lei non
inNeve, a Ravenna le scuole restano chiuse - scuole chiuse .. e il Sig. Sindaco...
inNeve, a Ravenna le scuole restano chiuse - raccolta rifiuti
in"Invece di raddoppiare il servizio Hera... - Ma leggete quello che scrivono negli...
inNeve, a Ravenna le scuole restano chiuse - chiusura scuole
inScuole chiuse per neve, arriva lo sconto... - Evidentemente lei non ha il
inNeve, a Ravenna le scuole restano chiuse - Concordo che i bambini non
inNeve, a Ravenna le scuole restano chiuse - Secondo me già dal titolo, è
in"Bus gratuiti per la neve, un... - Mah molto scettica su quello
inNeve, a Ravenna le scuole restano chiuse - Per Eugenio:
Sig. Eugenio, mi
inEmergenza neve, gli autobus diventano... - Egregio sig. Battafaramo non
in"Bus gratuiti per la neve, un... -
D'accordo con la decisione,
in"Bus gratuiti per la neve, un... - basta pagare pasti non consumati
inNeve, a Ravenna le scuole restano chiuse


Cerca







Commenti
Invia nuovo commento