14 novembre 2014 - Ravenna, Cronaca

Colpito dal divieto di avvicinarsi alla famiglia pedina suo figlio di 12 anni

Il ragazzino, spaventato, ha chiamato il 112

I Carabinieri della Compagnia di Ravenna, nel pomeriggio di ieri, giovedì 13 novembre, hanno prestato soccorso ad un ragazzino di 12 anni che è stato seguito dal padre per un lungo tratto: l’uomo era già stato denunciato per maltrattamenti in famiglia.

 

Una chiamata nel pomeriggio ha allertato la Centrale Operativa dei Carabinieri di Ravenna: un ragazzo di appena 12 anni ha dichiarato di essere seguito da un uomo. Particolare non da poco, si trattava del padre. Di origini calabresi, con precedenti alle spalle per appropriazione indebita, ma in particolare per maltrattamenti in famiglia, l’uomo avrebbe pedinato il figlio sulla via Sant’Alberto fino alla fermata dell’autobus. La chiamata al 112 è arrivata proprio al momento della salita sul mezzo, quando il ragazzo intimorito dalla circostanza, ha visto l’uomo tentare di salire a bordo.

 

I Carabinieri hanno tranquillizzato al telefono il giovane, mentre si facevano dare i dettagli e preparavano l’intervento con una autoradio: è stato così “scortato” fino all’arrivo della pattuglia che ne ha vigilato il rientro a casa. L’uomo è risultato già essere gravato da un divieto di avvicinamento oltre i 500mt nei confronti della ex moglie e da un divieto di ritorno nel comune di Ravenna; divieto che, come in questa circostanza, è stato già trasgredito 3 volte in passato nonostante la misura sia stata applicata solo a fine agosto.

 

 

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