I "Grillini" si presentano
“Liste al servizio dei cittadini e non dei partiti”, così i giovani rappresentati del Movimento 5 stelle sostenuto da Beppe Grillo hanno oggi definito le loro proposte politiche.
In particolare, il candidato sindaco di Faenza Maurizio Montanari (32 anni), il candidato alla presidenza della Regione Giovanni Favia (29 anni) e i candidati al consiglio regionale Andrea Verlicchi (32), Simone Bilotta (31) e Marco Dallamora (32) hanno parlato del loro programma, dedicato soprattutto alla tutela della salute attraverso la sostenibilità ambientale e la tutela del territorio.
“Bisogna puntare sull’energia rinnovabile – spiega Verlicchi – lasciando perdere anche i termovalorizzatori. C’è un innegabile problema legato agli inceneritori: la dispersione di diossina, polveri e metalli, che portano malattie di qualunque genere”. Dura opposizione anche alla costruzione delle centrali nucleari, dannose – secondo gli esponenti del movimento – per la salute, per l’ambiente e per i conti pubblici: costruzione, manutenzione, smantellamento, stoccaggio delle scorie nucleari le rendono costosissime.
Altro punto sul quale insiste il Movimento è la trasparenza: “I cittadini si devono riappropriare della politica, e non subirne le scelte” ha detto Favia, secondo cui oggi i partiti fanno i loro interessi e gli interessi delle lobby, attraverso appalti e nomine difficilmente controllabili. “Noi rendiamo conto costantemente del nostro operato attraverso internet. All’interno del nostro movimento ognuno è libero di dire la sua e non ci sono dogmatismi, al contrario di quel che avviene oggi in politica, anche a sinistra. Ad esempio – continua Favia – Errani l’altro giorno era in piazza a protestare contro il Governo per il rispetto della legge. E va bene, ma poi dovrebbe rispettarla anche lui e non proporsi per il terzo mandato come presidente della Regione, tra l’altro dimostrando che la carta costituente del Partito Democratico è carta straccia”.
Trasparenza dei conti pubblici e maggiore controllo delle società partecipate sono ai primi posti anche nel programma del candidato sindaco a Faenza Montanari, della lista civica “Fatti Sentire”: “Serve una democrazia partecipata, dove gli amministratori ascoltino proposte e segnalazioni dei cittadini. Invece fino ad oggi il Comune è stato gestito in modo ‘centralistico’; le scelte dell’amministrazione sono state spesso il frutto di decisioni prese da una ristretta cerchia di persone senza un vero dibattito democratico. Il che ha portato, ad esempio, alla cementificazione selvaggia degli ultimi anni, col risultato che oggi Faenza è piena di appartamenti e locali sfitti e in degrado”.
Mercoledì prossimo Beppe Grillo sarà a Faenza in piazza del Popolo, alle 18.30 per presentare la lista "Fatti sentire" e sostenere i candidati del Movimento. (f.g.)


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