23 marzo 2010 - Ravenna, Sport

Antonio Soda si presenta: “Entusiasmo da vendere”

A Ravenna arriva l’allenatore che ha portato lo Spezia in B e condotto il Benevento alla finale playoff di Prima Divisione

Dopo due giorni di pensieri, voci e ipotesi, la società giallorossa ha scelto Antonio Soda come allenatore del Ravenna Calcio per le ultime sei giornate di campionato, con uno sguardo anche al futuro.

L’esonero di Esposito, di fatto avvenuto domenica dopo il derby ma ufficializzato solo nella serata di oggi, aveva aperto la porta della panchina ad Andrea Bergamo, prima che lo staff di via Salara prendesse l'attuale decisione.

L’ufficialità è arrivata alle 18.30 e il nome è di quelli che fanno venire l’acquolina in bocca. Antonio Soda, 45 anni di Catanzaro, da allenatore ha portato lo Spezia in serie B nella stagione 2005/2006 – incrociando anche il Ravenna – e ha salvato la cadetteria dei liguri l’anno successivo, dopo un drammatico doppio spareggio contro il Verona. Lo scorso anno, poi, Soda ha condotto il Benevento fino alla finale playoff, persa amaramente contro il Crotone. 

Sei battaglie, sei finali
“Ravenna è una piazza importante e sono contento di questa scelta – spiega deciso ma sereno il nuovo tecnico –. Sono qui per far bene e poi magari, in futuro, cercare anche di rimanere in questa famiglia”. E sull’immediato da farsi non ha dubbi. “Ci sono da giocare 6 partite, 18 punti in palio, lavoreremo per farne il più possibile poi vedremo. È logico che dobbiamo accelerare, c’è poco tempo, i playoff distano 4 lunghezze e dobbiamo cercare di arrivarci. Dico questo perché credo molto nella squadra, conosco i giocatori e il loro potenziale. Se tutti insieme riusciremo a metterci la grinta giusta, la voglia e la convinzione, io credo che si possa fare molto bene”. Il mister regala poi un pensiero ai suoi nuovi tifosi. “A loro dico che sono qua per dare il massimo in queste sei partite. Sono molto motivato, carico a mille e voglio trasferire questo mio entusiasmo e la rabbia che ho a tutta la squadra”.

"Un grazie ad Esposito ma ora guardiamo avanti"
Il direttore sportivo, Giorgio Buffone, uscendo dal mini summit tenuto in sede assieme allo staff tecnico (Bergamo, Simionato, Sardini e naturalmente Soda), ha voluto ricordare le tappe che hanno portato alla scelta del nuovo tecnico. “Ci è dispiaciuto interrompere il rapporto con Esposito, con cui avevamo condiviso interi giorni con rispetto e serietà, ma era inevitabile – ha detto il diesse –. La scelta poteva essere quella di traghettare la squadra fino a fine campionato con Bergamo, che ha tutta la nostra stima e fiducia, ma poteva essere un segnale di resa, nel senso che, dando l'incarico ad un allenatore in seconda, sarebbe stato come mirare a conquistare quei 5-6 punti, o quanti ne servirebbero, per salvarci e guardare poi all’anno prossimo. Invece, con una scelta importante come quella di Soda, abbiamo dato un forte segnale alla squadra e anche alla tifoseria: questa società ce la metterà tutta per fare più punti possibile”.

Domattina il presidente Fabbri presenterà il nuovo tecnico alla squadra. Seguiranno due sedute di allenamento e da lì il mister detterà il suo programma probabilmente fino a sabato. Per poi avvicinarsi alla fondamentale gara di sabato 3 aprile contro il Pescina.

(mat.pa.)

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