1 aprile 2010 - Ravenna, Cronaca

Negozi aperti per Pasqua a Ravenna e nei lidi

Il nuovo calendario del commercio prevede aperture e chiusure obbligatorie a seconda della varie zone

Negozi aperti, sia in città che nei lidi, durante le festività pasquali. A prevederlo è un’ordinanza del Comune che stabilisce un nuovo regime per l’ apertura e chiusura obbligatorie degli esercizi commerciali nelle giornate festive. Il calendario dettagliato del 2010, incluso nel provvedimento  firmato dall’assessore al Turismo e Commercio Andrea Corsini, stabilisce, secondo quattro zone geografiche di appartenenza, quando e come i negozi possono rimanere aperti o chiusi in base alla normativa regionale. 

La chiusura totale obbligatoria riguarderà tutti gli esercizi al dettaglio, senza distinzione di zona, il 1° gennaio, il 1° novembre, a Natale e a S.Stefano. E’ prevista invece l’apertura nella domenica di Pasqua, nel lunedì di Pasqua, il 25 aprile, il 1° maggio, il 2 giugno e a Ferragosto dei negozi situati nei nove lidi, a Mirabilandia, a Classe, a Savio, a Sant’Alberto e a Mandriole, secondo la loro collocazione in zona 1, considerata a prevalente economia turistica.
Anche gli esercizi commerciali situati nella zona 2, riferita al centro storico, S. Apollinare in Classe e Mausoleo di Teodorico saranno aperti oltre che la domenica e il lunedì di Pasqua, anche il 25 aprile e il 1° maggio ma obbligatoriamente chiusi il 2 giugno e a Ferragosto.

Gli esercizi collocati nelle zone 3 e 4 (la restante parte della città e del forese escluse dalle zone 1 e 2), oltre alla chiusura totale obbligatoria per tutti (1° gennaio, 1° novembre, Natale e S.Stefano) dovranno tenere abbassate le saracinesche anche la domenica e il lunedì di Pasqua, il 25 aprile, il 1° maggio, il 2 giugno e a Ferragosto. In pratica in tutte le giornate festive dell’anno.

“Queste disposizioni – spiega Corsini – sono il risultato di consultazioni avvenute con le associazioni di categoria, dei consumatori e i sindacati. E’ positivo il fatto che, rispetto all’ordinanza precedente che imponeva un maggior numero di giornate di chiusura, si sia giunti all’accordo di aumentare il numero delle giornate festive in cui tenere aperti i negozi, in periodi particolarmente adatti al turismo come la primavera e l’estate. Voglio esprimere un apprezzamento per lo sforzo che i commercianti hanno deciso di compiere anche in questa occasione. Sono sicuro che il loro atteggiamento verrà premiato da una buona stagione turistica che ci auguriamo prenda un avvio positivo già dalle imminenti festività pasquali”.

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