8 aprile 2010 - Ravenna, Cronaca

Strade dissestate, sabato scatta la protesta

Il Servizio manutenzione replica ad Ancisi (LpRa): "Non utilizziamo materiali scadenti"

E’ tutto pronto per la manifestazione di sabato mattina organizzata dal gruppo Facebook “Le buche di Ravenna”.
Il corteo si formerà alle 9.30 al pala De Andrè e alle 10 partirà per piazza del Popolo. “Sarà aperto a tutti - spiega il fondatore del gruppo, Anacleto Capozzoli -, uomini, donne, bambini, anziani, animali domestici”. Saranno ammessi striscioni - “non con contenuti offensivi” - e bandiere (non di partiti politici).

Mentre i manifestanti si preparano, il dirigente del Servizio manutenzione strade, Massimo Camprini, ha risposto alle domande che qualche giorno fa gli aveva rivolto il capogruppo di Lista per Ravenna, Alvaro Ancisi, sulle cause del dissesto di molte strade comunali e sulla manutenzione del ponte bailey tra Lido Adriano e Lido di Dante. Ne pubblichiamo un riassunto:

“Nonostante risulti difficoltoso estrapolare un parametro univocamente rappresentativo dello stato manutentivo degli oltre mille chilometri di strade costituenti l’intero patrimonio viario di competenza comunale, all’attualità si riscontra un oggettivo, generalizzato e diffuso deterioramento delle strade e delle relative pertinenze stradali.

Le cause di tale deterioramento sono genericamente riconducibili non ad uno, bensì a molteplici fattori, fra i quali: l’usura ed il naturale invecchiamento delle pavimentazioni stradali, la non sempre efficace ed efficiente funzionalità di un idoneo sistema di raccolta e smaltimento delle acque meteoriche, il continuo e progressivo aumento delle sollecitazioni verticali e tangenziali trasmesse alle strutture stradali (in relazione al riscontrato incremento avvenuto negli anni sia del numero complessivo dei veicoli circolanti, sia del valore medio della massa complessiva a pieno carico dei veicoli stessi), oltre alla mancata attuazione di una corretta manutenzione programmata delle pavimentazioni stradali (dettata dalla inadeguatezza delle risorse finanziarie disponibili).

Ad aggravare la situazione contribuiscono ulteriori fattori di natura esterna, fra i quali due in particolare risultano degni di menzione; il primo è imputabile alla presenza dei sottoservizi ubicati al di sotto delle sedi stradali, i quali sono frequentemente oggetto di interventi di riparazione, sostituzione ed ampliamento (nonché nuovi allacciamenti) che comportano l’esecuzione di numerosi scavi (al fine di fornire un’indicazione numerica del dato, si comunica che gli interventi di scavo su suolo pubblico effettuati nel 2009 dai vari gestori dei rispettivi sottoservizi, risultano pari a 859); il secondo è imputabile alle avverse condizioni meteoclimatiche verificatesi nell’inverno appena trascorso, in cui, rispetto alle stagioni invernali precedenti, si sono registrate eccezionali precipitazioni di carattere nevoso, le quali hanno reso necessario il ripetuto e consistente utilizzo sia dei mezzi spazzaneve, sia dei mezzi spargisale, contribuendo pertanto ad aggravare ulteriormente ed accelerare sensibilmente il processo di invecchiamento e deterioramento delle pavimentazioni stradali.

Alla luce di questo, si ritiene riduttivo individuare come unica causa dell’effettivo stato di deterioramento delle strade l’utilizzo di ‘materiali scadenti’. 
A tal proposito si comunica che le Imprese esecutrici dei lavori di manutenzione straordinaria delle strade appaltati dal Comune di Ravenna, sono obbligate al tassativo rispetto sia delle prescrizioni riportate negli specifici capitolati speciali d’appalto, sia delle prescrizioni imposte dai preposti Uffici di direzione dei lavori.

Nello specifico, si evidenzia che la scelta relativa alle caratteristiche dei conglomerati bituminosi da utilizzarsi, viene effettuata in fase di progettazione anche in relazione alla tipologia ed alla classificazione funzionale delle strade oggetto di intervento, privilegiando l’impiego di conglomerati bituminosi maggiormente performanti (e di conseguenza più costosi) sulla viabilità principale, e destinando l’utilizzo di conglomerati bituminosi tradizionali alla viabilità di tipo locale.

Infine, per quando riguarda la situazione relativa allo stato manutentivo dell’impalcato del ponte bailey che collega Lido di Dante a Lido Adriano,  la consegna dei lavori è prevista per il 12 aprile. Nel frattempo, al fine di ridurre le situazioni di potenziale pericolo per la circolazione, si è provveduto all’esecuzione di diversi interventi di manutenzione ordinaria (l’ultimo dei quali effettuato mercoledì 31 marzo) diretti alla chiusura delle buche con conglomerato bituminoso a caldo”.

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