10 aprile 2010 - Ravenna, Cronaca

Buche nelle strade, il popolo di Facebook non scende in piazza

Tanti fan per il gruppo nato contro i disagi, deserta la manifestazione. "E' solo l'inizio di un percorso".

 “Certo, ‘fisicamente’ siamo in pochi: ma rappresentiamo 2000 cittadini. E poi è solo l’inizio di un percorso, un gesto dimostrativo, per smuovere le coscienze”. Anacleto Capozzoli, giovane fondatore del gruppo “Le buche di Ravenna”, commenta così l’andamento della manifestazione di questa mattina, nella quale un corteo di una ventina di persone ha sfilato dal Pala De André fino a piazza del Popolo. Un cartello - “buche no grazie” -, qualche cagnolino al guinzaglio: un gesto di protesta senza dubbio eclatante ha preso i connotati di una passeggiata per le vie della città. Poco male, a sentire i protagonisti, che nei giorni scorsi hanno voluto ribadire l’apoliticità dell’iniziativa.

Intanto la battaglia prende origine da un problema molto sentito. E poi – appunto – i 2000 "fan" aggregati su Facebook rappresentano pur sempre un movimento di opinione. Proprio questa mattina anche una signora disabile ha inviato una lettera al gruppo, evidenziando alcuni problemi in città. Le prossime mosse? “A breve incontreremo l’assessore ai Lavori pubblici Andrea Corsini. Chiederemo anche la documentazione sulle opere eseguite, che intendiamo far valutare dai nostri tecnici”. Nello stesso tempo si è aperto anche un fronte con l’Anas: le risposte richieste non stanno arrivando.

“A Bologna – rileva ancora Capozzoli – tutta la tangenziale è fatta con asfalto drenante. Perché a Ravenna no?”. Ha partecipato all’iniziativa anche Giancarlo Olivelli, presidente dell’associazione Faenza per Te. Autista infermiere di ambulanza, Olivelli ha posto l’accento sulla necessità di sistemare le strade e la viabilità – il problema ovviamente travalica Ravenna – per assicurare la prontezza dei soccorsi in caso di bisogno. “Qualche secondo fa la differenza tra la vita e la morte”. “Già nel 2006 ho evidenziato questi problemi con un esposto alla Prefettura, che ha dato i suoi effetti positivi. Anche il Comune di Faenza è intervenuto”.

Nel corteo anche alcuni rappresentati di Lista per Ravenna: il capogruppo in Consiglio comunale Alvaro Ancisi, Nicola Grandi, coordinatore di consiglieri di Circoscrizione e Massimo Cignarale, coordinatore dei giovani. Adesione anche di Maurizio Montanari, Lega Nord, e di Eugenio Costa, capogruppo Fi-Pdl a Palazzo Merlato.  Una troupe di Rai3 ha immortalato l’evento. (m.m.)  

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