13 aprile 2010 - Ravenna, Cronaca

"Ravenna didattica", l'università si apre alla città

Cittadini, studenti delle superiori e imprese 'scoprono' il polo ravennate

Prosegue RavennaDidattica 2010, ‘Vivi la tua università’, manifestazione giunta alla seconda edizione organizzata da fondazione Flaminia in collaborazione col Polo scientifico didattico di Ravenna. In occasione della prima delle due giornate di open day, Comune di Ravenna e una rappresentanza di imprenditori locali hanno compiuto una visita nelle sedi universitarie ravennati, soffermandosi in particolare su Ingegneria edile.

La visita è stata l’occasione per tracciare alcuni programmi di lavoro che riguardano l’impegno di Ingegneria a Ravenna, rivolto al porto e alle infrastrutture portuali, nonché per fare un esame della laurea magistrale e della capacità dei suoi insegnamenti di declinarsi alle vocazioni produttive del territorio.

Gli imprenditori presenti, fra cui Erio Zoli, presidente del Consorzio Ciro Menotti, e Roberto Nicolucci, presidente della Techno Hse Engeneering e rappresentante del Gruppo Ingegneria e Consulenza di Confindustria, hanno sottolineato l’importanza della disponibilità dell’università ravennate ad aprirsi al territorio come condizione vitale per essere motore di sviluppo dello stesso. “Si tratta di un’ulteriore dimostrazione che università e imprese a Ravenna possono dialogare: oggi i loro interessi si incontrano sul campo dell’impiego dei laureati dei corsi di laurea ravennati, tema che sta dando notevole soddisfazione agli enti locali e alla fondazione Flaminia”, ha sottolineato Giannantonio Mingozzi.

Anche domani, mercoledì 14 aprile, le sedi universitarie ravennati resteranno aperte al pubblico di cittadini e allievi delle scuole superiori con il ricco programma di lezioni normalmente offerto agli studenti universitari.

Numerosi gli appuntamenti della seconda e ultima giornata dedicata alla didattica dell’università ravennate: sono previste infatti lezioni aperte di Giurisprudenza a cura del prof. Carlo Berti (Diritto Civile), della prof.ssa Francesca Curi (Diritto penale), del prof. Giovanni Lucchetti (Fondamenti romanistica del diritto europeo), della prof.ssa Silvia Vida (Filosofia del diritto), del prof. Michele Belletti (Diritto regionale), della prof.ssa Gisella Bassanelli (Storia del diritto romano); della facoltà di Conservazione dei Beni Culturali a cura del prof. Angelo Turchini (Archivistica generale), della prof.ssa Elisabetta Marchetti (Storia delle chiese in età moderna e contemporanea, del prof. Salvatore Cosentino (Storia Bizantina), del prof. Daniele Vitali (Antichità celtiche); di Infermieristica a Faenza a cura del prof. Vittorio sembri (Microbiologia clinica) e di Logopedia di Faenza a cura della prof.ssa Silvia Miani (Valutazione testistica del linguaggio).

Gli open day dell’università proseguiranno con lezioni aperte a Ingegneria edile a cura dei proff. Roberto Tranquilli e Luigi Bartolomei (Composizione architettonica), del prof. Luca Venturi (Elementi di tecnologia dell’architettura), del prof. Silvio Cassarà (Storia dell’architettura); a Scienze Ambientali a cura del prof. Victor Ugo Seccherelli (Ecologia); a Tecnologie per la conservazione e il restauro a cura della prof.ssa Silvia Prati (Chimica dei beni culturali) e della prof.ssa Maria Pia Morigi (Fondamenti di Fisica); a Chimica e tecnologie per l’ambiente e i materiali a cura del prof. Giuliano Longoni (Chimica inorganica) e del prof. Daniele Nanni (Chimica organica).

Tutte le lezioni sono aperte al pubblico. Il programma completo con l’indicazione delle sedi in cui si svolgeranno le lezioni è disponibile su www.fondazioneflaminia.it

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.