17 aprile 2010 - Ravenna, Cronaca

"Bene l'open day della Pm, ma l'iniziativa è solo parziale"

Fronzoni (LpRa): "Occorre sensibilizzare anche i tanti indisciplinati che la patente ce l'hanno già"

Il consigliere di Lista per Ravenna Federico Fronzoni commenta l’iniziativa “Open day” della polizia municipale, che si svolge oggi. Fronzoni suggerisce di mettere a punto anche eventi in grado di sensibilizzare al problema della sicurezza stradale anche i tanti automobilisti e centauri indisciplinati.

"Esattamente 3 mesi fa, il 17 gennaio, proponevo di istituire la 'Giornata della sicurezza stradale'.
L’Amministrazione ha trasformato la Giornata nell’anglosassone Open Day, più d’effetto, recependo parte dell’iniziativa quando proponevamo la presenza di Istituzioni, Volontari, Scuole.
Disattendendo però sia un testimonial d’eccezione, che avevo identificato in Marco Melandri o Alex Zanardi (quest’ultimo si batte generosamente pro-sicurezza stradale), sia il forte presidio, impegno di presenza di Forze dell’Ordine sulle strade, in modo ben visibile agli automobilisti e scooteristi".

"Si è data quindi priorità all’insegnamento rivolto alle generazioni di giovanissimi - commenta Fronzon - che, si spera, in futuro diventeranno utenti disciplinati. Temiamo invece che per gli attuali utenti della strada questa giornata passi quasi inosservata, con i relativi mancati effetti. L’Amministrazione non doveva aver timore di disturbare, irritare la folta categoria degli indisciplinati delle due e più ruote".

Il consigliere elenca, poi, alcuni dati: nel 2009 la P.M. ha rilevato 1.191 incidenti, di cui 9 con esito mortale e 21 in prognosi riservata. Le indiscipline, più o meno gravi, sono state 3.358, di cui 17 denunce per fuga o omissione di soccorso, 1.041 superamento limiti di velocità, 215 velocità pericolose, 118 stati di ebbrezza, 10 guida sotto alcolici, 303 uso di cellulare alla guida, 409 mancate cinture di sicurezza, 1.262 divieti per sosta riservata agli invalidi.
In totale, tra incidenti e indiscipline, siamo a quota 4.549, con una media di 12,5 al giorno.

"Non abbiamo dati 2010, volutamente in quanto un confronto medio con il 2009 non sarebbe omogeneo per via della ciclicità (l’estate è 'foriera' di incidenti).
Comunque, basta leggere i giornali o vedere sui siti internet delle notizie locali per rendersi conto dell’evidenza: incidenti rilevanti una volta ogni due giorni. 
Un’ultima osservazione sulle strade ad alta incidentalità. A mio parere, come di tanti altri, non esistono solo le strade segnalate dall’Amministrazione (Via Trieste, Ravegnana, ecc.). Teniamo anche conto, e presidiamole, almeno di Via Mattei, Via Zalamella, Viale Randi ed altre ancora.
Tre proposte per concludere".

"A livello comunicativo e di sensibilizzazione - prosegue Fronzoni -, propongo di dare un aggiornamento costante, mensile o bimestrale, sul sito del Comune e della P.M. degli incidenti avvenuti con relative persone coinvolte (morti e feriti più o meno gravi), con sensibile evidenza di pericoli e sanzioni.

Le proposte
"Per gli attraversamenti pedonali nelle strade a due corsie, fonte spesso di incidenti gravi per i pedoni investiti dall’autoveicolo in seconda corsia che non si ferma, non vedendo il pedone, propongo due soluzioni, anche alternative. La prima, installare un pannello a messaggio variabile, indicante l’attraversamento, sopraelevato (sopra le strisce pedonali ed al centro della strada – soluzione già adottata nelle Marche). La seconda è quella di allargare lo spazio orizzontale di attraversamento, dando quindi più visuale, sul pedone, al veicolo in seconda corsia".

"Con la bella stagione e quindi il clou della presenza delle due ruote, mettere in atto una forte campagna di sensibilizzazione che potrebbe dare il seguente messaggio: “NON BASTA IL CASCO, SERVE ANCHE LA TESTA”. Tentare di acculturare, per una guida corretta e rispettosa della vita propria e altrui, scooteristi e motociclisti".

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