17 aprile 2010 - Ravenna, Politica

'Caso Consorzio': "Lavoriamo insieme per sanare la situazione"

Federico Fronzoni (LpRa) commenta il buco di bilancio

Dopo la rivelazione del “buco” da oltre 9 milioni di euro nel bilancio del Consorzio per i servizi sociali si susseguono i commenti. A intervenire, questa volta, è il consigliere di Lista per Ravenna Federico Fronzoni.

“La delicatezza dello scenario che ci troviamo di fronte, in termini di risorse finanziarie e soprattutto di ambito sociale del problema, impone a mio avviso di passare dalle dichiarazioni “politiche” a quelle propositive, di rigore ma anche di “serenità professionale”, su come risolvere nel migliore dei modi, per i cittadini utenti e per i terzi coinvolti, il problema venutosi a creare.

"A tal fine propongo quanto segue:

  • il sindaco, nel primo consiglio utile di lunedì, illustri la situazione e le risultanze finora emerse, con maggiore chiarezza rispetto ai dati finora emersi;
  • si convochino con urgenza, in modo congiunto, la Commissioni Sanità e Servizi Sociali e la Commissione Bilancio e Attività Produttive, al fine di analizzare con chiarezza la situazione contabile del Consorzio, assieme al Liquidatore;
  • si valutino, in sede di Commissioni congiunte, l’opportunità di approfondire nelle Commissioni stesse e/o in una Commissione ad hoc, le risorse umane, i tempi e gli strumenti necessari al fine di risolvere nei modi più opportuni i problemi finanziari ed economici creatisi. Occorre peraltro ri-analizzare, per l’approvazione, il Bilancio preventivo dell’ASP;
  • si valuti oltremodo l’opportunità di spostamento dell’approvazione del Bilancio Consuntivo 2009 del Comune di Ravenna, in qualità di azionista di rilievo ed essendo poste contabili, di competenza del 2009, di assoluto rilievo".
     

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.