23 aprile 2010 - Ravenna, Cronaca

Una terrazza-giardino per collegare la Darsena al centro

La proposta è nata dalla settimana di studio a Ravenna di una delegazione dell'Università di Vienna

Si è conclusa ieri, con la presentazione dei progetti realizzati, la settimana di studio che gli studenti della Technische Universität Wien (Università Tecnica di Vienna) hanno compiuto a Ravenna per studiare la Darsena di città.

Gli studenti, che hanno lavorato in stretta sinergia con la sede di Ravenna della facoltà di Ingegneria, la Scuola Superiore Studi sulla Città e il Territorio dell’ Università di Bologna e l’Autorità Portuale, hanno realizzato numerosi e interessanti progetti di riqualificazione e valorizzazione. “Si tratta della prima bozza di studi  - ha precisato Cristian Abriahan, tutor degli studenti viennesi in visita a Ravenna – che poi verranno ripresi e sviluppati nel dettaglio al nostro rientro in Austria”. I progetti, con cui a giugno si darà vita a una mostra in Italia, saranno seguiti da Manfred Wehdorn, tra i più rinomati progettisti e restauratori austriaci, docente alla Università di Vienna. 

Obiettivo degli studenti, che si sono concentrati su quattro zone della Darsena (fronte canale, stazione e Mausoleo di Teodorico; area del Consorzio agrario; zona Pansac e area Cmc), è stato in questa prima fase l’individuazione dei problemi più evidenti di questa parte di città: la distanza tra l’acqua e il centro storico, la barriera della stazione, il recupero degli edifici di archeologia industriale, la collocazione isolata del mausoleo di Teorico, l’abbandono e il degrado della Darsena.

Tra i contributi presentati ci sono una piazza sopraelevata, una sorta di terrazza-giardino che funge da collegamento tra la Darsena e la città, e un sistema di rampe e gradini come soluzione per superare la barriera della stazione ferroviaria tra canale e centro storico. Ma anche la riqualificazione dei vecchi edifici in chiave moderna attraverso l’inserimento di spazi espositivi e per eventi culturali e la realizzazione di una Università della nautica che traduca l’antica vocazione marittima ravennate. Le proposte hanno riguardato anche il canale, che dovrebbe diventare percorribile fino a ridosso della stazione, con attracco per le imbarcazioni turistiche, e la viabilità, da modificare per rendere la zona più vivibile.

Il vicesindaco Giannantonio Mingozzi ha concluso la presentazione ringraziando l’università di Vienna per la settimana trascorsa a Ravenna: “Questa esperienza è stata molto positiva e rappresenta un’ulteriore passo nell’ambito del processo di internazionalizzazione che sta interessando l’insediamento universitario ravennate. La presenza universitaria può essere fonte di grandi stimoli per la nostra città, tanto più quando si tratta di una realtà aperta al confronto, all’arricchimento e allo scambio culturale con gli altri Paesi del mondo”.

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