26 aprile 2010 - Ravenna, Cronaca

"Conti a posto e gestione virtuosa"

Matteucci commenta la classifica del Sole 24 Ore. "Il Consorzio è una triste eccezione"

“L’indagine  pubblicata questa mattina dal  Sole 24 ore che prende in esame i conti dei 110  Comuni capoluogo italiani conferma che il debito del Consorzio dei Servizi sociali è una dolorosa eccezione. Tutti i dati  che riguardano Ravenna riportati dal quotidiano economico sono infatti ottimi”.

Questo il commento del primo cittadino, Fabrizio Matteucci, dopo la lettura dell’indagine del quotidiano economico, che colloca il comune di Ravenna sempre tra i primi in quanto a virtuosità dei conti e delle spese.
“Il nostro Comune - prosegue il sindaco - è fra quelli meno indebitati con le banche e con la Cassa depositi e Prestiti.  Con 459 euro pro capite, pari a un terzo della media nazionale,  Ravenna è infatti solo novantesima su 109 Comuni e quindi al ventesimo posto fra i Comuni più virtuosi.
Il Comune di Milano governato dalla giunta della Moratti, la campionessa del centrodestra, ha un debito sei  volte superiore: 2.938 euro per abitante. Per non parlare degli scandali di Roma, di Catania e di Taranto. Se la capitale non primeggia nella graduatoria dei debiti lo deve solo al fatto che per ripianare il suo mega-debito i bilanci sono stati divisi in due: la gestione ordinaria che compare nei certificati consuntivi e quella commissariale”.

“Anche gli altri indicatori che emergono dall’indagine del Sole sono molto buoni - continua Matteucci -. Siamo all’ottantaseiesimo posto per la spesa corrente con 824 euro per abitante (la media nazionale è pari a 1060 euro). Ottimo il dato degli investimenti: 824 euro per abitante contro una media nazionale di 398 euro.  Per quanto riguarda il personale, il nostro Comune spende 261 euro per abitante contro  la media nazionale di 364 euro. Sotto la media nazionale  anche i costi istituzionali, i cosiddetti costi della politica.  Il Comune di Ravenna spende infatti 19 euro per abitante, quasi  la metà della media nazionale (33 euro).
Molto significativo, infine, il dato relativo alla pressione fiscale e tributaria. Con  520 euro per abitante contro una media nazionale di 792 euro il Comune di Ravenna è al settantanovesimo posto.
Credo di poter rivendicare con legittimo orgoglio il modo virtuoso con cui la mia Amministrazione amministra i soldi dei cittadini”.

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.