29 aprile 2010 - Ravenna, Cronaca

Ravenna, tentata estorsione a suon di morsi: arrestato dalla Polizia

In manette un nigeriano. Aveva anche minacciato di mettere una bomba nell'ufficio della vittima

Nel tardo pomeriggio di ieri le Volanti della Questura sono intervenute in via Gulli, su richiesta di un cittadino nigeriano, titolare di un’agenzia di intermediazione, che ha riferito al 113 di essere stato minacciato da un suo connazionale.

L’uomo ha raccontato agli agenti, giunti sul posto, che l’aggressore si era presentato alla sua agenzia di intermediazione e aveva iniziato ad urlare e a proferire gravi minacce nei suoi confronti, richiedendo con insistenza anche una consistente somma di denaro, minacciando di piazzare una bomba nel locale in caso di mancata corresponsione della stessa. Lo straniero, esagitato, avrebbe poi preso a calci la porta d’ingresso dell’agenzia, nell’intento di forzarla e accedere all’interno. All’ennesimo rifiuto, lo straniero sarebbe poi salito sul cofano dell’auto del titolare, saltandoci sopra e danneggiando irreparabilmente il tergicristallo del lunotto posteriore e il fendinebbia sinistro dell’autovettura. Non contento, ha proseguito la sua furia dando calci ad una cabina del telefono pubblico vicina, fino a sfondarne i vetri.

L’uomo, intercettato dagli agenti all’altezza di via Lanciani, è stato accompagnato in Questura per procedere alla sua esatta identificazione. Qui è emerso che il 28enne si era reso responsabile, nei giorni scorsi, di un grave episodio di violenza commesso sempre ai danni del titolare di quell’agenzia di intermediazione. Infatti, lo scorso 17 aprile, il nigeriano si era presentato presso l’agenzia e aveva chiesto soldi al titolare. Al rifiuto, il malvivente aveva reagito con violenza, aggredendolo e recidendo con un morso l’ultima falange del pollice della mano destra della vittima.
A questo erano seguite altre condotte intimidatorie ed estorsive sempre ai danni del titolare della agenzia, sfociate in ben quattro querele sporte dalla vittima nei suoi confronti.

Inoltre il 28enne è risultato anche irregolare sul territorio nazionale, in quanto gravato da un provvedimento di espulsione del Questore di Ravenna, adottato lo scorso 9 aprile. A suo carico risultavano, infine, numerosi precedenti penali e di polizia per reati contro la persona, contro il patrimonio e illecita detenzione di armi.

I. O è stato arrestato per tentata estorsione, atti persecutori e danneggiamento aggravato e, dopo le formalità di rito, è stato portato nel carcere di Ravenna, dove oggi sarà processato per direttissima.

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