29 aprile 2010 - Ravenna, Agenda

L'orchestra Corelli porta Beethoven e Mozart all'Almagià

L'ensemble di giovani musicisti è diretto dal 21enne Jacopo Rivani

È dedicato a due veri monumenti della musica classica il concerto che l’Orchestra “Arcangelo Corelli” porterà a Ravenna domani, sotto la guida del M° Jacopo Rivani.

Formata da giovanissimi musicisti provenienti dai Conservatori e dagli Istituti parificati del territorio, l’Orchestra sarà presente in organico completo per proporre al pubblico alcune tra le più celebri e amate pagine sinfoniche frutto del genio compositivo di Mozart e Beethoven.

Primo dei brani in programma, l’Ouverture da “La Clemenza di Tito” Op. 621, ultimo lavoro operistico del celebre compositore austriaco, che vide il suo debutto a Praga nel settembre del 1791. Con il suo carattere allegro e brillante, l’Ouverture è un brano in cui la cifra stilistica mozartiana emerge in tutto il suo vigore, offrendosi al pubblico come pagina di piacevolissimo ascolto.

A seguire, il Concerto per Oboe e Orchestra in Do Maggiore KV 314, che Mozart compose nel 1777 per il virtuoso bergamasco Giuseppe Ferlendis, e che rappresenta un’autentica perla del repertorio oboistico di tutti i tempi.

A chiudere il concerto, la Prima Sinfonia in Do Maggiore di Beethoven, eseguita per la prima volta al Teatro Imperiale di Vienna nell’aprile del 1800. Caratterizzata da un linguaggio classico, questa pagina sinfonica racchiude già nella grande ricchezza di idee, l’impronta geniale destinata ad emergere nel corpus beethoveniano successivo. E proprio Robert Schumann ebbe a dire, ascoltando la celebre Nona: “Occorre guardare indietro, risalire alle radici del genio. Esse sono da ricercare all’interno della Prima Sinfonia”.

A capo dell’Orchestra “Corelli”, il suo giovanissimo fondatore e direttore stabile M° Jacopo Rivani, nato a Ravenna nel 1989 e formatosi nella sua città d’origine, con risultati già brillanti all’attivo.

“Il primo embrione dell’Orchestra Corelli”, spiega Rivani, “ha visto la luce nel 2005 nascendo come iniziativa autonoma di un gruppo di giovani musicisti, spinti dal desiderio di creare una fucina artistica in cui potersi formare affrontando da subito i capolavori del repertorio classico”.

Oboe solista sarà Gianluca Tassinari, giovane e già apprezzato interprete diplomato brillantemente al “Verdi” di Ravenna e oggi primo oboe dell’Orchestra Giovanile “Luigi Cherubini” di Piacenza, diretta dal M° Riccardo Muti. “La scelta di questo interprete”, spiega Rivani, “rispecchia il nostro intento di promuovere, insieme alla musica classica, i giovani talenti che si affacciano alla carriera artistica, per premiarli e dar loro l’occasione di esibirsi in veste di solisti con l’accompagnamento di un’orchestra sinfonica”.

L’appuntamento con la grande musica è per venerdì 30 aprile alle 21 presso la Sala “Almagià” di Ravenna, in Via dell’Almagià, 2.

I biglietti per il concerto sono acquistabili la sera stessa presso la biglietteria della Sala al prezzo unico di 5 euro.

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