29 aprile 2010 - Ravenna, Cronaca, Economia & Lavoro

Un frammento di Marmarica per la Darsena

La Cmc presenta il suo progetto per riqualificare l'area di sua proprietà

Marmarica è la Darsena. Il progetto nato dall’idea di Raul Gardini e Adriano Antolini alla fine degli Ottanta è ciò che ha ispirato l’intervento di riqualificazione che la Cmc metterà in atto nell’area di sua proprietà. Archiviati, dunque, i progetti di comparto che sono venuti dopo; ultimo in ordine di tempo quello firmato, nel 2004, da Stefano Boeri (costato al Comune quasi 200mila euro), che non ha avuto un seguito operativo. L’idea originaria dell’amministrazione comunale era quella di dare organicità a tutto il comparto, ma il tentare di mettere d’accordo quasi cinquanta proprietari in tempi ragionevoli si è rivelato una fatica di Sisifo. “Da allora vari interventi sono proseguiti autonomamente - spiega Dario Foschini, amministratore delegato di Cmc - e ci siamo trovati in una morsa tra la zona dell’Almagià e l’intervento di Iter. A questo punto abbiamo ritenuto opportuno andare avanti con un nostro progetto, con cui potremo fare da volano per ulteriori sviluppi”. Avanti ognuno per sé, dunque, con la speranza che gli interventi che si susseguiranno siano realmente qualificanti. Una preoccupazione che il presidente di Cmc, Massimo Matteucci, definisce “legittima, ma non si poteva più aspettare. Chi è più veloce deve muoversi. Marmarica? Era perfetto, solo troppo in anticipo sui tempi. Avremmo voluto pensarlo noi”.

Il progetto
Situata nel cuore della Darsena, in sinistra Candiano, l’area di proprietà della Cooperativa muratori e cementisti è la più ampia del quartiere e quella di maggior pregio. Punti caratterizzanti del progetto della Cmc - per il quale l’iter burocratico di approvazione potrebbe concludersi tra la fine del 2010 e l’inizio del 2011 - sono una nuova piazza e l’edificio di archeologia industriale, costruito nel 1938, che ancora ospita gli uffici della Cooperativa. Le barriere che attualmente separano l’area da via Trieste verranno eliminate, l’accesso sarà libero e la sede storica della Cmc sarà trasformata in una galleria commerciale con negozi e ristoranti. Rimarranno alcuni uffici anche qui, ma la maggior parte sarà trasferita nel nuovo centro direzionale che sorgerà nella medesima area.
Complessivamente si tratta di un progetto che impegna 70mila metri quadrati, di cui 45mila edificati (comprensivi di ciò che già oggi esiste). Tra le nuove costruzioni ci sarà anche un centro con piscina e impianti per il fitness.
La piazza sarà attraversata da un percorso pedonale sopraelevato, che condurrà dall’area commerciale fino al waterfront, dove sorgeranno, al posto dell’attuale impianto per la produzione di bitume, un complesso residenziale e una torre pensata per ospitare un albergo (quest’ultima verrà realizzata se ci sarà l’interesse economico).
Nella parte occidentale dell’area sorgeranno alcuni alloggi di edilizia residenziale pubblica (case popolari) e un parcheggio multipiano.
Particolarmente complesso anche il progetto di modifica della viabilità, che comprende diverse nuove rotatorie (una delle quali all’incrocio tra via Trieste, via Bosi Maramotti e via Aquileia) e un collegamento all’area Cmc che consentirà l’accesso ai parcheggi senza disturbare i pedoni sulla piazza.
Complessivamente, l’investimento oscillerà tra i 100 e i 150 milioni di euro.
Vania Rivalta

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.