24 luglio 2015 - Ravenna, Cronaca

Scuola, “Anche nel Ravennate arrivano i tagli”

Marcella D’Angelo, (Flc Cgil) “Venti scuole su quarantaquattro non avranno un dirigente scolastico titolare”

“A  settembre i cittadini ravennati scopriranno che su 44 scuole presenti sul territorio, 20 non avranno un Dirigente scolastico titolare, ma un ‘preside’ che farà la spola in almeno due istituti”, a spiegarlo è  Marcella D’Angelo, segretaria provinciale della Flc Cgil di Ravenna, “Le scuole in reggenza saranno: I.C. Intercomunale Ravenna/Cervia,  I.C. Cervia2, I.C. Damiano, I.C. Randi, I.C. Mezzano, I.C. Alfonsine, I.C. Bagnacavallo, I.C. Gherardi Lugo2, I.C. Fusignano, I.C. Cotignola, I.C. Conselice, I.C. Massalombarda, I.C. Castelbolognese, IC. Brisighella, I.T. Morigia – Perdisa, I.P.S. Olivetti Callegari, Liceo artistico Nervi Severini, I.T.I.P. Bucci faenza, I.P. Persolino Strocchi Faenza”.

 

“L’ultima legge di stabilità nega, inoltre, esoneri e semi esoneri ai collaboratori dei dirigenti scolastici – continua la DìAngelo -. Figure oggettivamente  indispensabili  per il buon andamento delle scuole, ma  inderogabili laddove si presentano 20 scuole a reggenza. In più, sulla stessa legge, si leggono tagli di 2.020 unità, una ventina dei quali a Ravenna,  ai danni dei collaboratori scolastici, degli assistenti amministrativi e degli assistenti tecnici. In questa situazione, diventa imperativo categorico un’assegnazione aggiuntiva di posti in organico di fatto, altrimenti rischiano il collasso, la sicurezza, l’assistenza agli alunni diversamente abili, la vigilanza, il decoro, la pulizia e i servizi amministrativi e tecnici. Hanno promesso di eliminare il precariato - commenta la segretaria provinciale della Flc Cgil -, ma le assunzioni del personale docente sono di gran lunga inferiori al reale fabbisogno della scuola e, comunque, sono centinaia  i docenti  abilitati e non e il personale Ata che vengono tagliati fuori  dal piano di assunzioni, nonostante la giustizia europea abbia imposto all’Italia di stabilizzarli in virtù degli almeno 36 mesi di servizio prestato.  Le graduatorie ad esaurimento della nostra provincia, contano circa mille docenti precari. Di questi in prima istanza, ne verranno stabilizzati 286 sostegno compreso, dal 24 luglio al 13 agosto. I posti sono così ripartiti: scuola dell'infanzia 26; scuola primaria 70; secondaria di primo grado 52 e secondaria di secondo grado 49. Altre assunzioni avverranno ad anno scolastico iniziato, ciò significa che si ripartirà  col valzer  delle supplenze  e non si eliminerà il precariato così come sbandierato dall'attuale Governo. A settembre quindi - conclude la D'Angelo - inizierà un altro anno scolastico all'insegna di tagli, ma non abbiamo bisogno di aspettare settembre per capire che la legge sulla scuola varata dall'attuale Governo  non è sicuramente buona come vogliono farci credere”.

 

 

Tag: scuola

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