29 luglio 2015 - Ravenna, Cronaca

Ravenna esempio per l’Italia, “Sa coniugare cultura e comunicazione”

Inaugurazione Antico Porto di Classe, il “modello Ravenna” nelle parole del ministro Dario Franceschini

 

 

“L’intelligente opera di valorizzazione dell’Antico Porto di Classe, che coniuga cultura e comunicazione, è l’emblema di ciò che l’Italia tutta dovrà fare nei prossimi anni. Cultura e marketing non sono in antitesi e il nostro Paese ha sempre più bisogno di saper usare bene questo binomio”: con queste parole il ministro dei beni, delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini ha salutato il folto pubblico presente nel pomeriggio di ieri all’inaugurazione dell’Antico Porto di Classe. Sono state centinaia le persone che hanno voluto essere presenti a quello che da molte parti è stato definito un “momento storico per la città di Ravenna”. Molte le autorità presenti, a cominciare dal sindaco Fabrizio Matteucci con gli assessori Asioli, Liverani, Guerrieri, Bakkali, Piaia; presenti anche il il prefetto Francesco Russo, il vescovo Lorenzo Ghizzoni, il presidente dell'ABI Antonio Patuelli, il soprintendente Giorgio Cozzolino, Lanfranco Gualtieri, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio e l'ex sindaco di Ravenna Vidmer Mercatali.

L’intervento del Ministro, che ha tenuto a battesimo l’area archeologica, è stato preceduto dalla sua visita nello scavo, passando dalla sala multimediale, che introduce alla storia del sito e che lo ha particolarmente colpito, “per il suo modo intelligente – appunto - di coniugare cultura e comunicazione”.

“Quando si inaugura un luogo della cultura è sempre un giorno di festa – ha esordito nel suo discorso Franceschini – e questa inaugurazione è ancora più rilevante poiché avviene nell’anno in cui Ravenna è Capitale Italiana della Cultura, titolo frutto di un percorso virtuoso: lo stesso percorso che ci ha spinti a dare il riconoscimento alle 5 città finaliste e ad avviare una norma nuova per questo riconoscimento”.

 

Ancora un punto per la città, quando Franceschini spiega come la valorizzazione dei beni culturali passi anche per l’offerta integrata dei servizi, non sempre scontata nel nostro Paese, e come questo avvenga regolarmente per Ravenna con RavennAntica.

A fare gli onori di casa, sul palco allestito davanti allo scavo - sul quale erano presenti anche il sindaco Matteucci e il presidente uscente della Fondazione Del Monte Marco Cammelli - c’era naturalmente proprio la presidente di RavennAntica Elsa Signorino, che nel suo discorso ha rivolto “Un’accorata perorazione al Ministro”, chiedendo “Un sostegno chiaro e convinto del Ministero” anche in vista degli obiettivi dei prossimi anni che si dispiegheranno con l’apertura del Museo non distante dalla Basilica di S. Apollinare in Classe. Infine, la Signorino ha lanciato una gustosa anteprima per il prossimo anno: all’interno del sito vedremo presto apparire il segno tangibile della presenza delle antiche navi che “abitavano” anticamente il luogo.

C. Nardi

 

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.