5 agosto 2015 - Ravenna, Cronaca, Sport

Basket, Orasì gioca al Pala de André: LpR, “Un grazie all’amministrazione”

Nicola Grandi, “Doveroso atto di concretezza e onestà intellettuale”

“Ritengo che sia un obbligo, per un amministratore, esercitare il proprio dovere/diritto di vigilanza, derivatogli dal suo ruolo di rappresentante dell’opposizione al governo della città, evidenziando e facendo emergere i problemi ma qualche volta fermandosi un attimo e rilevare e fare emergere anche le positività”, esordisce così in una nota stampa Nicola Grandi consigliere comunale di Lista per Ravenna, nella quale spiega: “Esattamente un anno fa interrogai il sindaco sulle (mai rispettate) promesse di un ‘patto per lo sport’ e di una ‘grande polisportiva cittadina’ annunciate alla vigilia della tornata elettorale del 2011, e sull’avvilente situazione degli impianti sportivi cittadini che rischiavano di relegare tutte e tre le prime squadre a soluzioni esterne a Ravenna ricevendo per tramite dell’assessore Guerrieri risposte oggettivamente vaghe.

Tornai sull’argomento nel giugno scorso, aggiungendo, a quanto già rilevato quasi un anno prima, il problema dello scarso valore del titolo di ‘città europea dello sport 2016’ e chiedendo contestualmente merito delle promesse con cui a gennaio il sindaco Matteucci e l'assessore Guerrieri annunciarono a mezzo stampa che ‘il comune era pronto ad accollarsi il costo delle opere strutturali e accessorie che si renderanno necessarie per l'omologazione del campo di gioco del Pala de Andre'’ e rappresentando un divario evidente fra l’affetto dimostrato dai tifosi nei confronti della prima squadra di basket (con oltre 100.000 euro raccolti in pochi giorni, somma che ha poi consentito l'iscrizione al prossimo campionato di A2), l’impegno ormai stoico del presidente Vianello ed il comportamento di una amministrazione che parlava  solo per proclami e promesse auto celebrative.

Ebbene è notizia di questi giorni – continua Grandi - evidentemente ormai ufficiale, che l’Orasì Ravenna giocherà tutte le gare casalinghe al Pala de Andrè, mentre CMC Romagna vi disputerà (per scelta) almeno tre incontri della prima serie nazionale di pallavolo; una notizia che fa bene non solo al lato sportivo della città, riportando la questione ad una sua dimensione che appare la più logica oltre che la migliore, ma anche a tutto quel movimento che sta dietro queste squadre, e che porta con sé centinaia di ore di educazione allo sport e alla vita, che hanno un valore enorme per i nostri giovani.

Non saprei dire quanto di questo merito vada suddiviso fra un’opinione pubblica tanto entusiasta  quanto pressante – prosegue Grandi - una dirigenza encomiabile ed una amministrazione finalmente attiva (e che comunque ha dedicato alla questione qualcosa come 300.000 euro solo di infrastrutture) posso solo prendere atto che il risultato è di quelli che lasciano il segno, e che fanno bene, come dicevo sopra, non tanto e non solo agli appassionati di basket ma a tutto il movimento sportivo cittadino e a tutto ciò che esso a livello sociale porta con se.

Non si può quindi fare a meno, con un atto di correttezza ed onestà intellettuale, di ringraziare l’amministrazione, nel nome dell’assessore allo sport Guido Guerrieri, per quello che è e deve essere riconosciuto come un risultato storico e tutt’altro che scontato per la nostra città.

Ora non ci resta che riempire il Pala de André, riversando al suo interno tutto l’entusiasmo che da un po’ di tempo anima il movimento cestistico della prima squadra cittadina ed evitare che un occasione come questa venga persa finendo per far disputare le gare in una cattedrale nel deserto”.

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