9 maggio 2010 - Ravenna, Cronaca

San Romualdo, uccide il figlio disabile poi si spara alla testa

La tragedia oggi pomeriggio alla Casa Protetta "Villa Serena"

A San Romualdo un uomo ha ucciso il proprio figlio disabile e poi si è sparato alla testa. I sanitari hanno cercato di salvarlo ma è morto all'ospedale.

I protagonisti della vicenda sono Francesco Ielo, il padre, di 85 anni e il figlio Giovanni, che ne aveva 53. Il fatto è avvenuto alla Casa Protetta “Villa Serena” di piazza San Romualdo, a San Romualdo. Il padre, ex poliziotto della Stradale e vedovo, abita in via San Mama a Ravenna e, secondo le prime ricostruzioni, è stato accompagnato dalla badante alla struttura di recupero. Qui si trovava il figlio, ricoverato -in seguito ad un problema cerebrale - dopo essere uscito dal coma. Nel momento in cui la badante si è allontanata, l’uomo ha sparato al figlio per poi rivolgere l’arma su se stesso e far fuoco. 
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri.

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.