11 maggio 2010 - Ravenna, Economia & Lavoro

Nuova Pansac, a Ravenna è stato di agitazione

Da questa mattina vengono bloccate le merci in uscita

I dipendenti della Nuova Pansac di Ravenna hanno proclamato, a partire da questa mattina, lo stato di agitazione con blocco in uscita di tutte le merci.

La battaglia sindacale, dunque, è cominciata. In una nota, le segreterie di Filctem-Cgil, Femca-Cisl e Uilcem-Uil ribadiscono “l'estrema necessità di convocare urgentemente il coordinamento sindacale nazionale della Nuova Pansac, utile a concordare una forte iniziativa di mobilitazione dei lavoratori dell'intero gruppo, per rigettare il piano di tagli presentato dal CDA nell'incontro ministeriale del 4 maggio”.

 

“Solo una risposta forte, incisiva, unitaria e rapida – proseguono i sindacati - è la strada da percorrere per modificare la scelta scellerata di chiusura dei siti di Ravenna e Portogruaro e la riduzione del personale di 440 unità e per costringere questo nuovo management a presentare un vero piano industriale di rilancio del gruppo stesso”.
 
“In questo momento di gran difficoltà per la provincia di Ravenna la vertenza della Nuova Pansac, che occupa circa 90 lavoratori, rappresenta una enorme criticità dal punto di vista occupazionale e si aggiunge alle altre in essere”.
 
Cgil, Cisl e Uil chiedono un Tavolo istituzionale permanente sulla vertenza Nuova Pansac, per avere un monitoraggio costante e mettere in campo tutte le iniziative istituzionali e sindacali a sostegno dei lavoratori.

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