13 maggio 2010 - Ravenna, Eventi

“Se vuoi il mio posto, prendi anche la mia disabilità”

Nuova campagna di sensibilizzazione all'Esp

Se vuoi il mio posto, prendi anche la mia disabilità” si intitola la campagna Sociale di Sensibilizzazione che l’Esp di Ravenna, in collaborazione con l’Associazione (di volontariato) Letizia, sta realizzando per tentare di ovviare al grave e umiliante fenomeno dell’occupazione dei parcheggi per disabili, da parte di chi, buon per lui, disabile non è, ma che, di tale agevolazione impropriamente si avvantaggia.

Da questa mattina, nel parcheggio del grande Centro Commerciale ravennate campeggiano venti cartelli (nella foto, insieme alla Direttrice dell’Esp, Franca Savoia, al Presidente di Letizia, Giovanni Santoro, all’Assessore comunale ai Servizi Sociali, Pericle Stoppa, e ad un folto gruppo di volontari dell’Associazione Letizia), dieci in concomitanza dell’ingresso Est, altrettanti in corrispondenza con quello Ovest (tutti vicini agli altrettanti parcheggi per disabili) con la sopracitata scritta, accompagnata dalla normativa del codice della strada che prevede la rimozione del veicolo, la decurtazione di 2 punti dalla patente e l’ammenda (oltre alla dotazione di 2 telecamere che verificano l’esposizione del tagliando).

“Preso atto dello scarso senso civico e di rispetto nei confronti dei disabi, da parte di molti – sottolinea la Direttrice dell’Esp, Franca Savoia – abbiamo cercato di sensibilizzare in un modo più deciso l’opinione pubblica, per tentare di ovviare a questo increscioso problema, richiamando tutti i cittadini ad una maggiore responsabilità, ad una politica sociale che preveda la tutela dei diritti di tutti”.

“Non bastano buoni Governanti – si associa Giovanni Santoro, Presidente di Letizia - se non vi sono cittadini maturi e consapevoli, consci che la democrazia nasce dalla responsabilità e dall’attenzione di ognuno a richiamare il prossimo a comportamenti utili alla comunità e non violanti delle regole. Ci è difficile pensare che la soluzione del problema dei parcheggi per persone disabili passi solo dalla responsabilità dell’amministrazione comunale o dei vigili urbani. A noi piace l’idea che sia il cittadino, in prima persona, a sentirsi garante di una cultura del rispetto e di tutela delle buone prassi, corresponsabile nella ricostruzione di un sistema, che metta al centro l’idea di bene comune”.

“Come amministratore pubblico – completa l’Assessore Pericle Stoppa – non posso che solidarizzare con chi ha avuto questa idea, dopo aver preso atto, da tempo, di che poca sensibilità civica siano dotate certe persone. Conto che un messaggio così forte possa dissuadere più di un automobilista dall’occupare parcheggi non riservati a lui”.
“L’Esp – conclude Santoro - per l’Associazione Letizia è diventata una piattaforma in cui sperimentare nuove idee ed unire l’utilità sociale a quella aziendale, in un ennesimo esempio di cooperazione fra volontariato e privato. E, siccome la macchina burocratica di un privato è più snella di quella di un’Amministrazione pubblica, confidiamo nel primo Cittadino ravennate perché questa iniziativa sia allargata ai parcheggi della città, dando seguito ad una campagna di sensibilizzazione sociale unita”.

Tag: esp

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