21 maggio 2010 - Ravenna, Politica

“Un ponte o un sottopasso tra via Ravegnana e l’Adriatica”

Fronzoni (LpRa) lancia una serie di proposte per la sicurezze stradale

Federico Fronzoni, consigliere comunale di Lista per Ravenna, ha inviato un’interrogazione al sindaco con alcune proposte per la sicurezza stradale.

Per prima cosa, sostiene Fronzoni, sarebbe necessario mettere in sicurezza dell’incrocio tra via Ravegnana e la statale Adriatica. “In questo incrocio maledetto, come in altri di tale asse, nessuno, Comune o Anas, si prende la responsabilità di effettuare un intervento risolutore, sottopasso o sovrappasso – spiega Fronzoni –. Ma i morti e feriti di tale incrocio sono nelle responsabilità, e sulla coscienza, dei gestori di Comune e Anas. Propongo, fino a quando non sarà realizzata un’opera adeguata, la presenza costante all’incrocio di un agente della PM, in turno con un agente delle forze dell’ordine. Ed una segnaletica più incisiva sulla pericolosità dell’incrocio”.

Fronzoni lancia poi la proposta della settimana della guida corretta e vincente del ciclomotore. Con la bella stagione e quindi il clou della presenza delle due ruote e l’approssimarsi della fine delle scuole – spiega – propongo di mettere in atto una forte campagna di presenza della PM e sensibilizzazione che potrebbe dare il seguente messaggio: “Non basta il casco, serve anche la testa”. Durante la settimana di controllo serrato sulle strade e pubblicità, sorteggiare, durante i controlli a campione, più utenti delle due ruote e premiare a sorteggio chi guidava correttamente con un buono per 2 bevute analcoliche, un pieno di benzina ed altri gadget”.

Altro punto importante, secondo il consigliere comunale, è il salvapedone” per gli attraversamenti pedonali nelle strade a due corsie. “Questi attraversamenti sono spesso fonte spesso di incidenti gravi per i pedoni investiti dall’autoveicolo in seconda corsia che non si ferma, non vedendo il pedone – aggiunge –. Propongo due soluzioni, anche alternative. La prima, installare un pannello a messaggio variabile, indicante l’attraversamento, sopraelevato (sopra le strisce pedonali ed al centro della strada – soluzione già adottata nelle Marche). La seconda è quella di allargare lo spazio orizzontale di attraversamento, dando quindi più visuale, sul pedone, al veicolo in seconda corsia”.

Infine il “salvapedone” per gli attraversamenti pedonali alle fermate dell’autobus. “Molte fermate del bus hanno l’attraversamento dei pedoni che scendono dall’autobus in capo alla fermata, oltre il muso del mezzo. Speso i pedoni scendono e attraversano quando il bus è ancora fermo, con scarsissima visuale di attraversamento e macchine e moto che superano il mezzo pubblico. Per ovviare a tale situazione di pericolo – conclude Fronzoni – propongo ancora una volta di spostare le strisce pedonali di attraversamento in coda al bus, con libera visuale di attraversamento”.

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