21 dicembre 2015 - Ravenna, Cronaca

Ragazzini in coma etilico, l’associazione Almagià: “Al Party in terza niente alcol”

I due, soccorsi dal 118, si trovavano a pochi passi da una festa di coetanei

Sono stati trovati in coma etilico in zona Darsena, a pochi passi dall’Almagià, sabato scorso: si tratta di 2 bambini di 13 e 14 anni. I loro lamenti hanno attirato l’attenzione dei vicini che hanno chiamato i soccorsi.

Nella stessa sera all’Almagià si teneva il Party in terza, evento promosso dall’Assessorato alle Politiche giovanili del Comune di Ravenna e da Almagià- rete di associazioni culturali, una festa dedicata ai ragazzi e le ragazze che hanno partecipato al Party in Terza di giugno 2015 e a tutti quelli che frequentano il primo anno delle Scuole Superiori della città.

Gli organizzatori, per fugare qualsiasi dubbio o insinuazione, hanno diffuso una nota stampa nella quale si legge: “Durante il Party in Terza noi dell’Associazione Almagià alle Artificerie Almagià non serviamo alcolici ai minori. E, per nostra scelta, non vengono serviti alcolici neanche a nessuno degli adulti dell’organizzazione. Nessuno quindi può bere alcolici. Neanche noi.  Queste sono le regole.
I ragazzi e le ragazze del Party vengono portati dai genitori ed escono a mezzanotte; se vogliono uscire prima della mezzanotte, un incaricato del servizio di vigilanza aspetta l’arrivo dell’adulto di riferimento fuori con i ragazzi stessi sino alla riconsegna.  Ragazzi e ragazze vengono controllati al momento dell’ingresso in modo da non potere portare in autonomia bottigliette di alcolici o altro all’interno delle Artificerie Almagià. Durante la serata del 19 dicembre non ci sono stati episodi di malessere. Non hanno neanche fumato una sigaretta fuori.
Qualcuno ha avuto caldo perché aveva ballato troppo e ha chiesto di prendere una boccata d’aria, cosa che gli è stata concessa con l’accompagnamento di un adulto del servizio di vigilanza e sicurezza. Chi ha scelto di uscire prima della fine è stato accompagnato sul portico di ingresso e riconsegnato al genitori. Per cui l’episodio di binge drinking con coma etilico dei due ragazzini riportato dalla stampa non riguarda il Party in Terza. Erano attivi per la vigilanza al Party in Terza di Sabato 19 dicembre 6 addetti alla sicurezza, 15 peer educator di Associazione Almagià e lo staff organizzativo  è composto da 15 adulti: tutte queste persone possono testimoniare, insieme ai ragazzi e alle ragazze ospitati al Party plus, l’assoluta tranquillità della serata e la totale assenza di alcol.

Nell’affermare l’assoluta estraneità di Associazione Almagià all’episodio in questione, ci dissociamo da qualsiasi insinuazione e affermazione che leda il percorso etico e creativo di progetti rivolte a ragazzi e ragazze di Ravenna, iniziato e portato avanti con fatica e impegno da tutte le Associazioni  di Rete Almagià e continuato con la collaborazione preziosa e insostituibile di decine di adolescenti volontari delle Scuole Medie Superiori della città”.   

 

 

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