4 febbraio 2016 - Ravenna, Spettacoli

'Pazzi di Jazz' torna nella scuole di Ravenna

Terza edizione per l'evento

Torna a Ravenna, per la sua terza edizione, Pazzi di Jazz. I numeri in campo sono ragguardevoli: nel 2015 oltre 6000 studenti sono stati coinvolti negli incontri presso le scuole, 250 di essi sono saliti sul palco del concerto finale, al quale hanno assistito circa 4000 persone. E Pazzi di Jazz 2016 si propone di eguagliare tali traguardi, oltre che di vedersi confermare i prestigiosi riconoscimenti ottenuti in passato: la Medaglia del Presidente della Repubblica per il meritorio lavoro in ambito didattico e culturale (2014 e 2015) e il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri (2015). Intanto ha già ottenuto il sostegno del Comune di Ravenna e il patrocinio dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna/MIUR.

 

“Voglio ringraziare – ha detto l’assessore alla Cultura Ouidad Bakkali aprendo la conferenza stampa – gli artisti e tutti coloro che dedicano il proprio tempo a questa bellissima iniziativa, perché educare alla musica è fondamentale per creare un pubblico consapevole, che si cibi di cultura riempiendo i teatri e le piazze. La risposta è stata delle migliori perché negli anni Pazzi di Jazz ha ‘conquistato’ sempre più scuole del nostro territorio”.

 

Pazzi di Jazz 2016 sta muovendo i suoi primi passi: da gennaio a maggio, porta il jazz dentro le scuole di Ravenna, avvicinando le giovanissime generazioni a questa fondamentale forma d’arte e coinvolgendole attivamente in incontri e laboratori. A condurli ci saranno Tommaso Vittorini, Paolo Fresu, Ambrogio Sparagna: i prestigiosi artisti che fanno parte della squadra originaria di Pazzi di Jazz e che hanno contribuito a plasmare questa iniziativa sin dalla sua prima edizione. A loro si affiancheranno, come già nel 2015, altre due eminenti figure: il noto critico, docente e musicologo Francesco Martinelli e il giovane e pluripremiato rapper-beatboxer italiano Alien Dee. Filo conduttore per le scelte musicali del progetto 2016 sarà lo spazio cosmico: ideale prosecuzione delle esplorazioni del 2014 (il cielo stellato) e del 2015 (la luna).

 

Il lungo percorso didattico sfocerà nell’evento concertistico-festa finale, il 2 maggio in Piazza del Popolo. La serata, a ingresso gratuito, farà parte del calendario dello storico festival “Ravenna Jazz”, al cui fondatore Carlo Bubani è tra l’altro dedicata. Il concerto, dal titolo “Blue Skies”, sarà anche un omaggio a Ella Fitzgerald nel ventennale della scomparsa.

Sul palco un immenso organico orchestrale e corale di 250 studenti: sono l’Orchestra dei Giovani della Scuola Media Don Minzoni, l’Orchestra di Percussioni formata da ragazzi provenienti dall’I.C. Darsena e da varie scuole medie, il coro Swing Kids delle scuole primarie Mordani di Ravenna e Iqbal Masih di Lido Adriano, il coro a cappella Teen Voices, composto da studenti del Liceo Artistico e di varie scuole medie. Saranno diretti dal maestro Tommaso Vittorini, celebre compositore di stanza a New York, che ha curato appositamente gli arrangiamenti di alcuni standard jazz legati al tema conduttore (da Blue Skies a Lost in the Stars), da Ambrogio Sparagna in un paio di brani popolari e da Alien Dee in alcuni brani extra-jazzistici a cappella. In veste di solista, oltre agli stessi Sparagna e Alien Dee, ci sarà Paolo Fresu.

 

Ampiamente sviluppati, in attesa e in preparazione del concerto del 2 maggio, saranno gli incontri-laboratori. In particolare, lo studioso Francesco Martinelli terrà nelle varie scuole e all’Università una serie di lezioni-concerto sulla storia del jazz, incentrate su due leggendarie figure. Per presentare la cantante americana Ella Fitzgerald avrà come spalla musicale niente meno che Paolo Fresu (“Lady Ella, la Regina dello Swing”), mentre per svelare la musica del chitarrista manouche Django Reinhardt sarà affiancato dal quartetto del virtuoso clarinettista fiorentino Nico Gori, con Jacopo Martini e Sergio Rizzo alle chitarre e Matteo Anelli al contrabbasso (“Il fulmine a tre dita. Django Reinhardt, il chitarrista zingaro che ha inventato il jazz europeo”).

 

Ambrogio Sparagna condurrà invece uno stage con l’Orchestra di Percussioni e il Coro Swing Kids per prepararli su alcuni brani della tradizione popolare (sempre dedicati allo spazio cosmico) da eseguirsi nello spettacolo di chiusura. Gli insegnamenti di Sparagna saranno ulteriormente approfonditi nel corso dei mesi con il supporto di Catia Gori (assistente alla direzione del coro Swing Kids), mentre Franco Emaldi e Andrea Rattini seguiranno rispettivamente l’Orchestra dei Giovani e l’Orchestra di Percussioni dopo il lavoro di avvio ad opera di Vittorini.

 

Il giovane Alien Dee, molto legato all’estetica jazz per la pratica dell’improvvisazione, terrà lezioni nelle varie scuole realizzando versioni rap di brani sempre dedicati a cielo e stelle, anche scelti dal repertorio extra-jazzistico (ad esempio Lucy in the Sky with Diamonds dei Beatles). Da questi laboratori usciranno le voci che andranno a formare il nutrito coro a cappella Teen Voices.

 

Pazzi di Jazz 2016 coinvolgerà numerose scuole di Ravenna e dintorni: quattro istituti superiori (Liceo Classico, Artistico e Scientifico, Istituto Statale d’Arte per il Mosaico), sette scuole medie (Don Minzoni, Ricci Muratori, Montanari, San Pier Damiano, Randi, Guido Novello, San Pietro in Campiano), due elementari (Mordani e Iqbal Masih di Lido Adriano), l’Università (Campus di Ravenna).

 

E non va dimenticato il team che da anni continua a lavorare alacremente all’iniziativa con passione, convinzione e con l’appoggio istituzionale del Comune di Ravenna: Sandra Costantini, Catia Gori, Marcello Landi, Franco Emaldi, Renzo Pasini, Filippo Bianchi.

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