18 febbraio 2016 - Ravenna, Cronaca

Ravennati al lavoro per la cura dei beni comuni

Dalla Darsena alla Rocca Brancaleone, da Ponte Nuovo all'Isola San Giovanni. Coinvolti anche studenti e stranieri

Ci sono le installazioni di arredo temporaneo in Darsena, i progetti di intercultura per bambini residenti nell'isola San Giovanni, la manutenzione e la cura dei parchi pubblici in via Capodistria e a Ponte Nuovo, fino alle iniziative per dare nuova vita alla Rocca Brancaleone, a cominciare dall'albero dedicato a Enrico Liverani, il candidato sindaco Pd scomparso prematuramente lo scorso novembre. 

 

Sono stati firmati oggi in Municipio a Ravenna i primi cinque patti di collaborazione tra Comune e gruppi di cittadini che hanno deciso di occuparsi della cura di un bene comune del territorio. Il tema è stato inoltre al centro di un recente convegno dal titolo 'Patti e fatti per la nostra città, Ravenna e la sfida dell'amministrazione condivisa'. 

"Il bene comune è un capitale che possediamo tutti - ha commentato l'assessore al Volontariato Giovanna Piaia -. Quando un bene comune cresce per tutti e quando cala cala per tutti. Se avessimo più consapevolezza non avremmo avuto bisogno di creare progetti ma nel tempo abbiamo assistito ad una perdita progressiva del senso del bene comune e abbiamo bisogno di stimolarlo".

 

“Questo regolamento  - ha aggiunto l'assessore Valentina Morigi - e questi patti sono quindi lo strumento per dare concretezza alla volontà di tanti cittadini di fare qualcosa che vada a vantaggio di tutti. Si tratta di un'iniziativa già adottata con successo in altri Comuni italiani come Bologna. Per noi si tratta di una risorsa dal valore inestimabile, che non potevamo né volevamo disperdere, ma che abbiamo scelto di valorizzare, per darle il giusto riconoscimento e per trarne positivi benefici”.

 

 

I patti sono stati sottoscritti da cooperativa sociale Persone in Movimento, per la pulizia settimanale del parco pubblico di via Capodistria da parte di dieci beneficiari dei progetti gestiti dalla cooperativa stessa (richiedenti asilo, rifugiati, profughi, vittime di tratta e grave sfruttamento lavorativo); associazione culturale Meme Exchange/ortolani di via Pag, per attività di micro pulizia, manutenzione e cura delle installazioni di arredo urbano temporaneo di via D’Alaggio e via Cavalcoli; associazione Oltre il Giardino, per la cura del parco pubblico Franco Basaglia di Ponte Nuovo e la realizzazione di iniziative collaterali; gruppo L’Amata Brancaleone, che deve il nome al professore Marcello Landi, per la cura del parco stesso e la realizzazione di iniziative al suo interno; il Collettivo Cooperante (un nutrito gruppo di studentesse fuori sede di Cooperazione internazionale) per il progetto di intercultura “Doposcuola Mondo”, rivolto ai bambini e alle bambine italiani e stranieri residenti nell’isola San Giovanni.

 

 

 

I progetti:

 

Cooperativa sociale Persone in Movimento - parco pubblico di via Capodistria

Il progetto “A noi piace pulito” coinvolge dieci beneficiari dei progetti gestiti dalla cooperativa Persone in Movimento (richiedenti asilo, rifugiati, profughi, vittime di tratta e grave sfruttamento lavorativo) al fine di: rafforzare in loro il senso di appartenenza alla città; responsabilizzare alla cura e al rispetto dell'ambiente; aumentare la loro conoscenza del territorio; facilitare l'integrazione; ampliare la rete di relazioni instaurate; diffondere il valore del volontariato e favorire l'incremento del senso civico e del rispetto degli spazi comuni come parchi, pinete, giardini e parcheggi. Il progetto prevede la pulizia del parco una volta a settimana.

 

Associazione culturale Meme Exchange/ortolani di via Pag - Banchina Darsena

Attività di micropulizia, manutenzione e cura delle installazioni di arredo urbano temporaneo di via D'Alaggio e via Cavalcoli progettate dallo studio Officina Meme e realizzate dall’associazione culturale Meme Exchange in occasione degli eventi di Ravenna Capitale della Cultura Italiana 2015. Lungo la banchina, dall’ex tiro a segno fino alla testata della Darsena, sono collocate quattro installazioni di arredo urbano temporaneo denominate: il faro, la duna, il campo, l'isola, allestite con lo scopo di restituire alla banchina una dimensione pubblica in modo che torni ad essere vissuta come un bene a disposizione dei cittadini.

 

Associazione Oltre il Giardino - parco pubblico Franco Basaglia Ponte Nuovo

Il progetto si propone di: curare il giardino per mantenere gli interventi svolti negli anni precedenti di piantumazione, concimazione del terreno, messa a dimora di materiale vegetale, innaffiatura; organizzare e realizzare corsi di giardinaggio elementare rivolto ai frequentatori del giardino, ai residenti, alle scuole del territorio, ai cittadini interessati; realizzare, in collaborazione con il Liceo Psicopedagogico, un'inchiesta sulla percezione del giardino da parte di cittadini, residenti, bambini, insegnanti, personale del Centro di salute mentale, rappresentanti del Comitato cittadino;curare la collocazione della copia della statua di Marco Cavallo realizzata dal Centro di formazione professionale di Piangipane.

 

Gruppo L'Amata Brancaleone

Il progetto prevede: rendere il parco maggiormente decoroso e fruibile da parte di tutti i residenti; facilitare l'accesso di tutti i cittadini al parco; rafforzare il senso di appartenenza da parte dei volontari; favorire l'aumento del senso civico e del rispetto degli spazi comuni; trasmettere un messaggio che possa incentivare la cooperazione e la partecipazione dei residenti nel prendersi cura degli spazi pubblici della città; organizzare eventi e iniziative pubbliche.

 

Il Collettivo Cooperante (un nutrito gruppo di studentesse fuori sede di Cooperazione internazionale)“Doposcuola Mondo”: attività di intercultura

Obiettivo del patto: organizzare il tempo extrascolastico dei bambini e delle bambine italiane e straniere residenti all'isola San Giovanni per sostenerli nei compiti e nell'apprendimento della lingua italiana; fornire sostegno alle famiglie in difficoltà; contenere la dispersione scolastica; coinvolgere le famiglie nei contesti relazionali già attivi e presenti in città; rendere lo spazio di mediazione sociale di CittA@ttiva più fruibile da parte dei cittadini e più illuminato; favorire l'aumento del senso civico e del rispetto degli spazi comuni; trasmettere un messaggio che possa incentivare la cooperazione e la partecipazione dei residenti nel mantenere gli spazi puliti.

 

Il Comune prevede di sottoscrivere altri patti di collaborazione entro aprile: all'indirizzo email benicomuni@comune.ravenna.it possono essere inviate proposte per patti di collaborazione e una pagina facebook Beni Comuni Ravenna dove sono caricate notizie e immagini relative ai patti firmati.

 

val.vio.

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