18 febbraio 2016 - Ravenna, Cervia, Economia & Lavoro

I balneari emiliano romagnoli in piazza a Roma contro la Bolkestein

La nota di Fiba Confesercenti E.R. e SIB Confcommercio

Per ribadire le urgenze del settore turistico balneare, ponendole all’attenzione di Governo, forze politiche e Istituzioni, ieri sono scesi in piazza S.S. Apostoli a Roma, alle 12, centinaia di imprenditori balneari aderenti a FIBA-Confesercenti, ASSOBALNEARI-Confindustria, SIB/FIPE-Confcommercio e OASI-Confartigianato. Numerosissimi anche i rappresentanti del settore emiliano romagnolo.

Lo hanno fatto in occasione della riunione del tavolo interregionale sul demanio marittimo riunitosi anche sul tema della Bolkestein, tavolo a cui ha partecipato anche l’Assessore Regionale al Turismo dell’Emilia Romagna Andrea Corsini che poco prima è intervenuto alla manifestazione degli operatori di spiaggia.

I Presidenti Nazionali delle quattro associazioni di categoria hanno inoltre incontrato il neo Ministro agli Affari Regionali Costa per spiegare i motivi della manifestazione.

"Ancora una volta - si legge in una nota - si vuole ribadire la necessità di un riordino generale della materia che contenga quanto da tempo è stato chiesto:

  1. una diversa più lunga durata delle concessioni demaniali marittime nel minimo pari almeno a 30 anni da assicurare, in ossequio ai principi costituzionali di eguaglianza e parità di trattamento, anche alle imprese attualmente operanti al fine di salvaguardare la peculiare caratteristica di gestione familiare della balneazione italiana attraverso la preminenza del fattore “lavoro” su quello del “capitale investito”;
  2. l’alienazione con diritto di opzione in favore dei concessionari delle porzioni di demanio marittimo che da tempo hanno perso le caratteristiche della demanialità e della destinazione ai pubblici usi del mare;
  3. riconoscimento del valore commerciale dell’azienda balneare da trasformarsi in ristoro a favore del concessionario nel caso di una cessione coattiva in favore di terzi;
  4. la modifica dei criteri di determinazione dei canoni demaniali marittimi ex art 1, comma 251, legge 27 dicembre 2006, n. 296 che li renda ragionevoli, equi e sostenibili.

 

“Siamo soddisfatti per la partecipazione al presidio di Roma – spiega il presidente regionale Emilia Romagna Fiba-Confesercenti Maurizio Rustignoli - e fiduciosi che la politica regionale e nazionale arrivi in tempi brevi ad una formulazione di proposta di legge di riordino del settore balneare che contenga tutte le garanzie richieste dagli attuali concessionari balneari”.

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.