19 febbraio 2016 - Ravenna, Politica

Alberghini, “Tra le priorità da sindaco una task force contro crimine e corruzione”

La prima presentazione del candidato di LN–LpR. Presentato anche il "manager operativo" Mario Fantini

È stato presentato quest’oggi, nel corso di una conferenza stampa, il candidato a sindaco di Ravenna, individuato da Lega Nord –Lista per Ravenna, Massimiliano Alberghini.

Dopo l’annuncio ufficiale di due giorni fa, il commercialista ravennate ha  esposto ai giornalisti e ai cittadini intervenuti all’hotel Diana i punti salienti della sua idea politica. Insieme a lui, fra i relatori, anche il parlamentare romagnolo della Lega Nord, Gianluca Pini, il capogruppo di Lista per Ravenna Alvaro Ancisi e il manager Mario Fantini, futuro braccio destro del candidato sindaco.

Gianluca Pini e Alvaro Ancisi hanno introdotto il candidato, premettendo la sua assoluta estraneità ad incarichi precedenti e la “non compromissione con la politica e le sue affinità”. Sul gradimento dei partiti di destra per il candidato, Pini ha precisato: “Apprezzo quanto dichiarato da Forza Italia, a breve ci incontreremo, ma sia chiaro: il gradimento deve essere incondizionato”. Sulle esternazioni di Fratelli d’Italia, Pini ha, invece, spiegato: “Al momento non c’è una rappresentanza stabile a Ravenna, quando si creerà un gruppo stabile allora si potrà aprire il discorso”.

Alberghini si è presentato come un professionista concreto, che “non ama fare proclami senza il riscontro dei dati certi” e che non ama la polemica sugli avversari. “Non mi sento un politico – ha precisato – vorrei essere considerato il candidato di tutti. Da più di 25 anni lavoro a stretto contatto con il tessuto economico della città e ne conosco le esigenze”. Obiettivo dichiarato dal neo candidato è quello di “fare di Ravenna un’eccellenza e un modello di riferimento”.

“Per restituire alla città la sua identità – ha spiegato Alberghini  -  giocano un ruolo determinante le località del forese, le più numerose e policrome tra tutti i Comuni italiani, che non devono essere abbandonate a loro stesse e impoverite, bensì rafforzate e sostenute”

“Ma non è pensabile una ristrutturazione a costo zero- precisa il commercialista -. Sarà necessario reperire risorse, e non poche. Lo faremo attraverso un’organizzazione dei servizi non più dispersiva e confusa, bensì razionale ed efficiente, La messa in efficienza della macchina comunale libererà importanti e non poche risorse economiche. Ridurremo e dismetteremo, gradualmente ma con vigore, le partecipazioni societarie inutili e controproducenti, che impegnano 400 milioni del patrimonio comunale”.

Sulla crisi economica ha dichiarato: “Anche per l’economia ravennate la fase recessiva   non si esaurirà  nel prossimo biennio.

E’ nostro preciso impegno sostenere le attività economiche, tutte le attività economiche senza distinzione alcuna, con tutti gli sforzi possibili, in un piano coeso e duraturo nel tempo (…) Potremo così escludere un aumento della pressione fiscale locale che, insieme a quella nazionale, è già fin troppo insostenibile, puntando gradualmente a perseguirne il contenimento. Comunque, ci atterremo sempre, fattivamente, al parere delle categorie produttive chiamate a pagare delle imposte sul loro uso migliore ai fini dovuti”.

Tra i punti della  'carta dei valori e dei principi per un programma di buon governo' la squadra inserisce: “il recupero del principio di legalità  negli atti di governo, di amministrazione e di gestione, come nei rapporti con i cittadini e con le imprese con un’intensa attività di contrasto della corruzione e l’utilizzo del principio della meritocrazia troppo spesso dimenticata e sacrificata sull’altare dei clientelismi e dei favoritismi; una task force addetta a stringenti e costanti verifiche e controlli sulla gestione di tutti i servizi comunali, soprattutto se affidati a terzi. A tutto ciò presiederà un assessore con alta qualificazione legale”.

Non poteva mancare un accenno al problema della sicurezza: “Un’emergenza vera e propria, senza la quale non può esserci qualità di vita. Occorre che i cittadini si riapproprino della propria città, che possano uscire di casa senza l’incubo di cosa trovare al loro ritorno, che possano passeggiare godendosi il posto in cui vivono”. Su questo argomento Pini ha annunciato una visita di qualche giorno in Israele, per studiare il modello utilizzato per la repressione della criminalità.

Sul porto Alberghini ha spiegato: “L’asse portuale va sostenuto e reso competitivo senza mezzi termini e ulteriori indugi o ritardi, perché è di vitale e di imprescindibile importanza per lo sviluppo di Ravenna. Imprescindibile è l’adeguamento dei fondali e imprescindibili sono un adeguamento dei collegamenti, insufficienti e malfunzionamenti”.

A tale proposito sempre Pini ha spiegato come si sia dato incarico a persone competenti di redigere un progetto per l’escavo dei fondali del Candiano.

Infine il candidato ha fatto cenno alle persone che vivono in condizioni di povertà nella nostra città: “Nella scala dei nostri valori riporteremo ai primi posti, dagli ultimi in cui sono state precipitate a Ravenna, le persone povere o a rischio di povertà o emarginate, le famiglie che vivono ai limiti della sussistenza, quelle che soffrono la disoccupazione, quelle a cui viene negato un tetto, gli anziani e i minori in condizioni di salute e di assistenza non riconosciute. Li riporteremo nella casa del Comune, da cui, relegandole nell’ASP, sono state sfrattate. Vi riporteremo anche gli alloggi popolari. Tuteleremo le persone che soffrono per impedimenti della loro persona, abbattendo gli ostacoli all’espressione piena della loro identità e delle loro abilità”.

In conclusione Massimiliano Alberghini ha presentato quello che sarà il suo “braccio destro”, Mario Fantini: “La nostra macchina di lavoro, piccola in confronto ad altre strapotenti, viene costruita con la passione di tanta gente semplice che, per il bene comune, chiede di partecipare all’impresa. Ci vuole tuttavia un uomo ‘del fare’, un uomo con un brillante excursus manageriale, allenato a risolvere i problemi. L’ho scelto, raccogliendone la spinta a cimentarsi nella nostra impresa, nella persona di Mario Fantini. Possiamo chiamarlo, per intenderci, ‘manager operativo’ del candidato sindaco. Non ha precedenti politici, ma saprà calarsi bene nella pratica”.

 

Nella foto: da sx Gianluca Pini, Massimiliano Alberghini, Mario Fantini, Alvaro Ancisi

 

Massimiliano Alberghini

Candidato sindaco

50 anni. Nato e vissuto a Ravenna. Coniugato. Due figli. Iscritto all’ordine dei commercialisti ed esperti contabili della provincia di Ravenna, nonché all’albo dei revisori legali. Da 25 anni collabora, come consulente, con le piccole-medie imprese del territorio ravennate. Nei settori del commercio, dell’industria e artigianato e dei servizi, ha ricoperto e ricopre incarichi di revisore o consigliere di amministrazione. Di formazione cattolica, da sempre sensibile alla sfera sociale, è impegnato in campo umanitario tramite un Lions Club ravennate, dove ricopre l’incarico di Tesoriere. Amante degli animali, opera, con la propria consorte, in associazioni onlus attive in campo nazionale ed oltre, per raccogliere fondi con cui realizzare iniziative di sostegno, cura, mantenimento e affidamento dei cani abbandonati.

 

Mario Fantini

‘manager operativo’. “Renderà operative le intenzioni”

58 anni. Nato e vissuto a Ravenna. Coniugato. Una figlia. Manager di una multinazionale leader mondiale nei trasporti e nella logistica commerciale, ne ha esercitato, dal 1980 al 1993, con una propria azienda, il mandato sull’intera area romagnola. Richiamato dalla società stessa nel 1998 e fino al 2014, come consulente aziendale, ne ha condotto in porto il risanamento della situazione commerciale locale nel frattempo verificatasi. Dal 1994 al 1997, aveva svolto, con un’altra propria azienda, attività di importazione ed esportazione di abbigliamento e legname. Dal 2014, ha intrapreso una nuova avventura imprenditoriale, a livello locale, nel settore della metalmeccanica. Il complesso di queste esperienze ha spaziato a tutto campo nelle aree operativa e commerciale, nonché dei servizi generali e delle risorse umane. Cattolico praticante di formazione repubblicana, è da sempre impegnato a sostegno delle cause di solidarietà sociale. Amante del mare, si divide tra la casa e l’imbarcazione, tra la famiglia e gli amici.

 

C.N.

 

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