Il Consorzio Romagna Alimentare celebra i suoi primi 30 anni

Oltre 20 imprese associate, nel 2009 un fatturato di oltre 800 mila euro. Il “boom” delle esportazioni.

II Consorzio Romagna Alimentare compie 30 anni. Nato nel 1980 con la collaborazione delle Camere di Commercio di Ravenna e di Forlì sulla base della legge 83/89 del Ministero Commercio estero, si è profilato  immediatamente come una struttura in grado di raggruppare piccole medie imprese del comparto agroalimentare tradizionale che opera per valorizzare e far conoscere all'estero i prodotti tipici.

Attualmente aderiscono al Consorzio Romagna (che ha sede nei locali della Camera di Commercio, in viale Farini) una ventina di industrie, operanti nelle province di Ravenna, Forlì e Rimini, tutte “export oriented”. In 30 anni di attività, il Consorzio ha portato i prodotti delle imprese associate in oltre 60 paesi stranieri, di cui 17 fuori dall’Unione Europea, tra cui Stati Uniti, Brasile e Canada. Numerose anche le partecipazione alle maggiori fiere internazionali oltre ai principali eventi in Italia dedicati all’alimentare (Cibus a Parma e Sana a Bologna).

“Stiamo dedicando parecchia attenzione non solo allo studio di determinati mercati di forte interesse per gli associati – spiegano la presidnte del Consorzio, Elena Verna e la direttrice, Grazia Ghinassi –, ma anche a format promozionali e innovativi per affrontare questi mercati. Abbiamo attivato workshop e incontri conoscitivi nella penisola scandinava, attraverso un percorso eno-gastronomico tra arte e cultura che valorizzi le eccellenze della Romagna. Fra gli obiettivi a breve termine, l’Est europeo, i Balcani e il Portogallo, tra quelli a medio-lungo termine, i paesi cosiddetti Bricst, Brasile, India, Cina, Russia e Turchia”.

Le eccellenze alimentari contro la crisi
Il fatturato complessivo delle imprese associate al Consorzio Romagna Alimentare, nel 2009, ha superato gli 800 milioni di euro, di cui quasi il 20% è rappresentato dal fatturato delle esportazioni.
Le aziende impiegano circa 1400 operatori (lavoratori stagionali esclusi) e anche nel primo semestre del 2010, nonostante il difficile periodo economico, il fatturato export ha già fatto segnare un +4%.

I servizi del Consorzio
Tra i servizi che il Consorzio fornisce agli associati ci sono assistenza e consulenza alla piccola impresa (informazioni su normative comunitarie ed internazionali, normative tecniche doganali, sulla qualità e certificazioni), impostazione delle etichettature, traduzione e informazioni sulla contrattualistica internazionale in vista del mercato estero, campagna stampa a favore delle singole aziende.

Il Consorzio Bioexport
Accanto al Consorzio Romagna Alimentare, si è sviluppato il Consorzio Bioexport, nato nel 1994 a Bologna e ora anch’esso insediato nei locali della Camera di Commercio di Ravenna. Si tratta di una struttura che opera per valorizzare e far conoscere in Italia e all’estero (Germania in primis) i prodotti biologici delle imprese associate e attualmente sono 13 le piccole-medie imprese associate e operanti su tutto il territorio regionale. I risultati ottenuti sono convincenti e al momento sono in atto strategie per l’ingresso in nuovi mercati come i Paesi Scandinavi e gli Stati Uniti.

Le celebrazioni del trentennale del Consorzio proseguiranno venerdì 11 giugno, in un gala che si terrà a Villa Corte di Castellina di Brisighella e tra gli eventi in programma nel prossimo autunno, anche l’istituzione di una borsa di studio da dedicare ad una scuola alberghiera del territorio, che studierà il menu denominato “Just a taste of Romagna”, a base di prodotti del Consorzio. Il menu concorrerà al prossimo concorso “Bocuse D’Or” in occasione della prestigiosa Fiera Sirha 2011 di Lione.

Per informazioni: http://www.consorzioromagna.it/

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