3 giugno 2010 - Ravenna, Economia & Lavoro

Ufficio scolastico “occupato” per dire no ai tagli

Oggi la manifestazione promossa dalla Cgil

Continua la mobilitazione promossa dalla Flc Cgil per la scuola. Questo pomeriggio è avvenuta l’ “occupazione simbolica” dell’Ufficio scolastico provinciale di via Sant’Agata a Ravenna.

Circa 200 i manifestanti: esponenti del sindacato, precari ma anche vari studenti e famigliari. Hanno aderito, tra gli altri, i Giovani Democratici e Sinistra e Libertà. Tra striscioni e cori, i manifestanti hanno ribadito la necessità di difendere la scuola pubblica: una delegazione ha incontrato la dirigente Maria Luisa Martinez. Domani un’analoga inziativa avverrà all’ufficio scolastico regionale di Bologna: saranno chieste le dimissioni del dirigente.

“L'iniziativa - spiega la segretaria provinciale della Flc Cgil, Monica Ottaviani - si colloca all'interno di un percorso che vedrà la nostra organizzazione impegnata a contrastare le scelte del Governo sulla scuola e più in generale sulla manovra economica di 24 miliardi di euro che si accinge a varare. I tagli agli organici e alle risorse finanziarie delle scuole, la negazione del diritto allo studio, il tentativo di limitare la libertà di espressione ai lavoratori della scuola sono solo alcune delle tante motivazioni che ci spingono a mobilitarici. Più volte ho detto che sulla scuola è vera emergenza sociale. Le ultime decisioni del Governo confermano le nostre preoccupazioni. Dobbiamo fermare questa azione sistematica di macelleria sociale”.
 

Si stigmatizzano anche, in un periodo di tagli, gli stanziamenti per i privati: “triplicati”, spiega il sindacato. Brucia poi, mentre gli stipendi in generale rimangono bloccati, l’aumento di 200 euro a partire da maggio a beneficio dei docenti di religione. Su tutti questi temi la Cgil invita all’unità le altre rappresentanze sindacali.
 

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.
Maratona di Ravenna Ravenna Città d'arte, edizione 2019