Bassona, nuove regole: 50 euro di multa ai trasgressori
Oggi la Forestale ha comunicato le nuove norme restrittive che riguardano la Bassona, a pochi giorni dall'allarme lanciato dal prefetto Compagnucci sulla situazione delle dune e il rischio per l'avifauna.
L'accesso - con l'eccezione delle attività di gestione, vigilanza e soccorso - è autorizzato in via prioritaria per ragioni di studio, scientifiche, per fini educativi, per escursioni naturalistiche, previo nulla osta dell'organismo di gestione e, quando possibile, con l'accompagnamento da parte del Personale del Corpo Forestale dello Stato e/o di guide autorizzate.
L'accesso è consentito a visitatori privati, anche in mancanza di espressa autorizzazione, nel rispetto delle seguenti prescrizioni:
a) i visitatori sono tenuti a percorrere la viabilità principale (sentieri indicativamente superiori ad 1,5 m di larghezza o comunque opportunamente segnalati);
b) è comunque vietato abbandonare i sentieri e gli attraversamenti opportunamente predisposti;
c) è vietata la sosta, il transito, l'attraversamento delle dune e degli scanni fatta eccezione per gli attraversamenti opportunamente segnalati;
d) è vietata la sosta sulle spiagge;
e) il transito sulla spiaggia è consentito solo entro i 4 metri dal battente dell'onda (battigia);
f) è fatto divieto di attracco a natanti di qualsiasi genere;
g) l'utilizzo turistico delle spiagge è consentito esclusivamente entro le aree individuate e segnalate dall'organismo di gestione.
"Per i trasgressori - ci spiega il vicequestore aggiunto della Forestale Giovanni Nobili - sono previste sanzioni di 50 euro, e le norme entreranno in vigore tra qualche settimana, al termine di una campagna di informazione. Sicuramente la novità che più interessa turisti e bagnanti è che sarà vietata la sosta in spiaggia se non nelle zone segnalate".
"Per le località turistiche di Lido di Dante e Lido di Classe quella zona è una risorsa, una cartolina di presentazione unica per l'Alto Adriatico. Un'occasione, un'opportunità che però, per essere pienamente utilizzata anche dal punto di vista del turismo, deve necessariamente equilibrarsi con le esigenze di salvaguardia e di tutela, proprio per la fragilità dell'area. Regolamentare non significa solamente vietare ma, come pratica normale nella gestione delle aree protette, procedere con una "zonizzazione": per ogni ambiente, una funzione".
"Ma importante è anche sensibilizzare al rispetto delle norme, incrementando la sensibilità ambientale sul territorio, anche coinvolgendo i portatori di interesse locali": di qui le visite guidate a cura dello stesso Corpo Forestale dello Stato domenica 6 - 13 e 20 giugno, alle ore 15, dal titolo "4 chiacchiere sulla biodiversità delle spiagge", nell'ambito della campagna informativa, di sensibilizzazione e di educazione del pubblico. Hanno aderito per ora all'iniziativa i volontari Scout dell'Agesci (Settore Emergenza e Protezione Civile), l'Associazione Zarlot, Legambiente, il Comitato cittadino di Lido di Classe che ha organizzato ben 8 escursioni serali in occasione della manifestazione Festival Naturae (tra luglio ed agosto).
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