23 marzo 2016 - Ravenna, Cronaca

MasterChef Italia, Erica Liverani: "torno sempre a casa"

La vincitrice della quinta edizione ha presentato il suo libro a Palazzo Rasponi tra aneddoti e curiosità. E su Cracco racconta che..

“Sei la Francesca? Ti ho riconosciuta dalla foto su Facebook”, “C'è anche la mia prof di matematica!”, “E il preside delle scuole superiori che frequentavo!”. È un fiume in piena Erica Liverani, la ravennate vincitrice dell'ultima edizione di Masterchef, il talent show culinario più famoso d'Italia, che ieri ha presentato il suo libro di ricette "A piccoli passi - La mia cucina stagionale" edito da Baldini&Castoldi. Centoventi ricette suddivise per stagioni come nella migliore tradizione contadina, perchè “a casa mia non abbiamo mai mangiato le ciliegie a Natale, seguire il ciclo della natura anche a tavola è fondamentale”.

In tanti, tra cui molti bambini, sono accorsi a Palazzo Rasponi per conoscere da vicino la 31enne originaria di Conventello, intervistata da Matteo Cavezzali nell'ambito della rassegna letteraria 'Il tempo ritrovato'.

 

“Sto andando in giro come una trottola di città in città – esordisce Erica -. La mia vita è stata stravolta ma la cosa bella è che, gira che ti rigira, torno sempre a casa. Sto vivendo nuove esperienze ma spero di rimanere sempre la stessa, nel bene e nel male”.

Ed è stata anche questa sua semplicità a conquistare i temuti giudici del programma, Carlo Cracco, Bruno Barbieri, Joe Bastianich e Antonino Cannavacciuolo, il suo “preferito”, anche se Erica confessa che deve a Cracco il suo arrivo in finale. “Mi massacrava continuamente, voleva sfidarmi e vedere dove volevo arrivare, mi ha insegnato molto”.

Dai racconti dell'esperienza televisiva (“è tutto molto più vero di quanto sembri, solo con tempi infiniti”) Erica passa ai ricordi delle selezioni iniziali (“tra i 18.000 che volevano partecipare ce n'erano tanti più bravi di me o degli altri concorrenti ma se sei bravissimo a cucinare e non trasmetti nulla non ci vedono del potenziale. In me forse hanno visto che sono una 'testona' determinata”).

'A piccoli passi' è stato scritto nel periodo di latenza tra la fine delle registrazioni e la puntata finale trasmessa su Sky: “Sono tornata da Milano il 30 luglio e il 4 agosto ero a lavoro. Ho iniziato la sera quando tornavo a casa, mi mettevo a scrivere con mia figlia Emma sulle ginocchia e sono riuscita ad arrivare a 120 ricette. Ho deciso di mettere anche una parte di me per non fare il solito libro di ricette, raccontando come vivo e il mio modo di pensare”. E tra i ricordi della mamma single c'è spazio anche per il papà di Emma che "esiste ed è un bravissimo papà, anche lui se n'è occupato quando non c'ero".

Le ricette sono state suddivise per stagioni per non tradire il ciclo della natura: “a casa mia non abbiamo mai mangiato le ciliegie a Natale. Adesso c'è la corsa ad avere tutto in ogni momento ma quanto è buona la prima ciliegia dell'anno? Dopo sappiamo che ne mangeremo tante altre ma non saranno mai come la prima”.

Quelli appena trascorsi sono stati giorni intensi, tra presentazioni, serate ed eventi in giro per l'Italia, anche se non sono mancati passaggi più complicati: “sono stata aggredita sui social, all'inizio non l'ho presa bene, stavo male, piangevo. Ora però ho cambiato atteggiamento, mi dispiace per quelle persone che perdono il loro tempo a insultare uno sconosciuto sul web, quel tempo, che potrebbero dedicare alla famiglia o agli amici, non glielo restituirà nessuno”.

E il sogno di aprire un agriturismo a Conventello? “L'idea c'è ma ero una cuoca amatoriale prima di entrare a MasterChef e lo sono anche ora. È come scegliere i rivestimenti di una casa senza avere le fondamenta. Prima voglio delle basi, voglio studiare, comunque sarebbe bellissimo”.

Valentina Viola

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