10 giugno 2010 - Ravenna, Cervia, Economia & Lavoro

Concessioni demaniali, "Deludente incontro con l'assessore regionale"

Graziano Parenti (Confcommercio) preoccupato per le dichiarazioni di Melucci

 

Deludente e preoccupante”. Con queste parole, Sib-Confcommercio Ravenna commenta l’incontro che si è tenuto a Cervia nei giorni scorsi tra il neo assessore regionale al Turismo e Commercio, Maurizio Melucci, e alcuni esponenti delle cooperative e sindacati di categoria balneari ravennati e cervesi, sulla problematica delle concessioni demaniali.

Nel corso della riunione - afferma il presidente provinciale Confcommercio, Graziano Parenti - l’assessore Melucci ha dichiarato, senza mezzi termini, che occorre che l’intera categoria balneare si prepari al termine del 2015, ai bandi di gara come richiesto dalla Comunità europea”.

Durante il dibattito, l’assessore ha escluso, inoltre, altre iniziative da parte della Regione per eventuali sdemanializzazioni delle aree e strutture commerciali afferenti il litorale e/o azioni legislative, tese a prorogare, anche per periodi temporali di medio-lungo periodo, le attuali concessioni dopo la data del 31 dicembre 2015”.

Nel corso delle ultime legislature – prosegue Parenti -, la categoria balneare emiliano-romagnola ha sempre percepito la nostra Regione come un’istituzione attenta alle problematiche del settore e alle sue politiche in senso generale, individuando nel comparto balneare il maggior asse trainante dell’offerta turistica complessiva del nostro territorio regionale. Si tratta di dati di fatto oggettivi, che ogni rappresentante sindacale ha potuto verificare personalmente.

Ci chiediamo dunque per quale motivo, oggi ci troviamo di fronte ad affermazioni che non possiamo fare altro che considerare molto dissimili ai rapporti di positiva collaborazione che hanno contraddistinto il confronto tra Regione e categoria nell’ultimo decennio”.

E’ stato certamente molto grave e deleterio che i vari Governi nazionali che si sono succeduti, non si siano debitamente battuti in questi anni per fare comprendere all'Ue l’assoluta peculiarità e tipicità del nostro sistema balneare. A Federalismo Demaniale approvato, con tanto di passaggio di competenze e di beni demaniali alle Regioni, altrettanto gravi e preoccupanti ci paiono le affermazioni del neo assessore. Come abbiamo sempre affermato con i nostri associati, ci batteremo fino in fondo e strenuamente, affinché vengano valutati tutti i percorsi possibili, affinché, pur con regole e normative diverse, venga salvaguardato il giusto diritto degli attuali concessionari, di potere mantenere la titolarità delle loro concessioni e imprese balneari nelle quali, da decenni, hanno investito soldi e prodotto innovazione, evitando in tal modo, come già avvenuto nell’ultimo anno e mezzo, il blocco pressoché totale degli investimenti nel settore”.

Pur nel rispetto delle opinioni del neo Assessore - conclude Parenti - confidiamo nella sensibilità del Governatore Vasco Errani, al quale chiediamo che la Conferenza Stato-Regioni, da lui presieduta, affronti nei prossimi mesi l’urgente problematica e di farsi interprete nei confronti del Governo, del rispetto dell’impegno, di attivare un tavolo tecnico (comprendente Governo, Regioni e rappresentanze sindacali) finora, mai concretizzato”.

 

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