15 giugno 2010 - Ravenna, Cronaca

La nuova piazza Kennedy tutta da vivere

Concorso di idee: le soluzioni del progetto vincitore. Spazi per mercatini, concerti, spettacoli

  Uno sguardo attento al passato ravennate. Anche grazie a questa peculiarità il progetto realizzato dallo studio Samarati di Casalpusterlengo (Lodi) ha vinto il concorso di idee per la riqualificazione di piazza Kennedy. Si è aggiudicato il primo premio, 27 mila euro.

Al secondo posto il progetto firmato da Arianna Maiello di Tortona, mandante di un raggruppamento temporaneo di impresa il cui capogruppo è l’architetto Luisella Premoli di Fiorenzuola d’Arda – Piacenza, che ha vinto 10mila euro; al terzo, ex aequo, i progetti di Alessia Bettazzi di Prato e Andrea Impavidi di Firenze, che si dividono il premio di 7mila euro. Un passo fondamentale verso la la progettazione definitiva della “nuova” piazza,  affidata ai tecnici del Comune, che dovrà essere valutata anche dalla Soprintendenza. La riqualificazione partirà dopo l’intervento su palazzo Rasponi, quindi non prima del 2013.

Ma quali sono i punti cardine del progetto Samarati? E’ stato dichiarato vincitore perché, come spiega la dirigente Marta Magni, "è quello che corrisponde maggiormente ai criteri delineati dalla studio di fattibilità". Elementi caratteristici sono l’acqua, la luce, il mosaico, il legno. Una linea trasversale (di acqua, coperta da vetro, di giorno e di luce di notte) congiunge un vertice della piazza al punto in cui sorgeva la chiesa di Sant’Agnese, prima che nel 1930 venisse sacrificata - insieme a un intero isolato - all’ideologia fascista e alla sua esigenza di avere una piazza dei comizi consona al regime.

Da palazzo Rasponi parte una pavimentazione in mosaico che va a sfumare verso il centro della piazza, mentre dal palazzo del Mutilato parte una pedana di legno. «Questa idea - ha spiegato l’assessore ai Lavori pubblici, Andrea Corsini - ci è piaciuta molto perché consente di realizzare uno spazio multifunzionale che può ospitare mercatini, concerti, spettacoli ed essere, quindi, una valida alternativa a piazza del Popolo». Unico difetto riscontrato, la scarsità di proposte per il lato della piazza che costeggia via Massimo D’Azeglio.

Eventuali lacune potranno essere colmate prendendo spunto dai progetti arrivati al secondo e terzo posto. Il primo punta molto sul verde, segnando una netta cesura rispetto allo stato attuale di piazza Kennedy. Un’idea suggestiva, ma che lascerebbe poco spazio alla possibilità di utilizzarla per eventi pubblici. I due progetti al terzo posto, invece, valorizzano la facciata di un palazzo a discapito dell’altra, cosa che l’amministrazione comunale vorrebbe evitare.

La commissione selezionatrice - presieduta dall’architetto Marta Magni e composta da Walter Ricci, Leonarda Principato, Francesca Proni, Stefano Dosi, Eugenio Vassallo e Annamaria Cavazzuti - ha cominciato ieri mattina ad aprire le buste con i nominativi dei 105 progetti ammessi al concorso e precedentemente esaminati. Complessivamente, al Comune erano arrivate 108 proposte, ma 3 sono state escluse perché non in regola con i criteri del bando.

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.