13 settembre 2016 - Ravenna, Cronaca

Anche cinque ravennati ai Campionati Mondiali di Nascondino

Il gruppo Tana Madana ha raggiunto la quinta posizione su un totale di 64 squadre provenienti da tutto il mondo

C’erano anche cinque giovani ravennati alla VII edizione dei Campionati Mondiali di Nascondino ospitati il 3 e 4 settembre nel piccolo borgo di Consonno, in provincia di Lecco.

La squadra Tana Madana Ravenna, composta da Nicola Casadio, Nicola Landi, Tonino Cundari, Andrea Rondelli e Andrea Baccon si è classificata quinta su un totale di 64 squadre provenienti da tutto il mondo.

“I Campionati Mondiali di Nascondino nascono a Bergamo nel 2010 da un’idea di CTRL magazine – si legge nel sito dedicato all’evento-. La competizione è un invito ad uscire allo scoperto durante tutto l'anno e nascondersi soltanto durante il week end del Nascondino World Championship. Il nascondino è un gioco praticato sin dalla notte dei tempi in ogni angolo della terra. Nascondersi è insito nell’essere umano e nell’essere animale. Per queste ragioni nel 2014 la Commissione Olimpica per Tokyo 2020 ha manifestato il suo interesse nell'evento made in Italy. Il gioco più diffuso del mondo merita i suoi Campionati Mondiali e ogni adulto merita di liberarsi per un week end giocando a nascondino”.

La location del campionato è Consonno, un antico borgo sul Monte Brianza. Alla fine degli anni '50 un imprenditore decise di trasformarla nella "Las Vegas della Lombardia" e furono costruiti una serie di luoghi di divertimento con richiami a diverse culture. Una frana però rese inagibile il "paese dei balocchi" e il progetto fallì, lasciando le strutture in disuso. L’obiettivo dei Campionati Mondiali di Nascondino è quello “di far emergere il lato più nascosto e sincero del paese” che ospita una “una splendida vallata a terrazzamenti con vista sulla pianura circostante” perfetta per diventare il campo da gioco di nascondino, e arricchita con nascondigli artificiali oltre ai classici alberi e cespugli.

Ad aggiudicarsi il primo premio della settima edizione, La foglia di fico d’oro 2016”, è stata una squadra francese, Sneaky Frenchy, seguita dagli italiani Mucche Arrosto (Bergamo). Al terzo posto di nuovo la Francia con gli Acid Cats. Al quarto posto Mule con Morbin di Trieste, quinti i Tana Madana di Ravenna.

"Ci siamo divertiti tantissimo, perché non pensavamo ci fossero altre 300 persone 'pazze' come noi che passano un weekend in una città fantasma per giocare a nascondino - commenta Nicola Casadio dei Tana Madana -. La cosa incredibile è che c'erano squadre provenienti dall'America, dalla Francia, Spagna, Belgio ecc...L'organizzazione è stata davvero impeccabile: riuscire a gestire così tante persone in un luogo dove non arriva acqua e corrente non è cosa semplice. È stata una bellissima esperienza”.

v.v.

 

 

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