19 settembre 2016 - Ravenna, Cronaca

Omicidio a Ravenna, “E' un bastone di legno l'arma del delitto”

La dinamica nella conferenza stampa della Procura di Ravenna

Il cadavere trovato nello scantinato della villa di proprietà del marito

Non dava notizie di sé dallo scorso venerdì 16 settembre Giulia Ballestri la 40enne trovata morta nello scantinato della villa di proprietà del marito, in via Genocchi, questa notte, in seguito alle ricerche della Polizia di Stato coordinate dal Sostituto Procuratore Cristina D’Aniello. Dalla conferenza stampa convocata questa mattina dal Procuratore Capo di Ravenna Alessandro Mancini si è appreso che è stato eseguito il fermo di indiziato di delitto nei confronti del marito della vittima, il dermatologo Matteo Cagnoni, 51 anni, noto professionista operante a Ravenna, per omicidio pluriaggravato in danno del coniuge e per occultamento di cadavere.

Il procuratore Mancini ha spiegato come l’omicidio sia avvenuto 72 ore prima del ritrovamento del cadavere. La donna sarebbe stata ripetutamente ferita alla testa e al volto con un bastone di legno. Dopo il delitto la casa sarebbe stata chiusa a chiave con l’allarme inserito.

Cagnoni è stato bloccato dalla Polizia di Stato a Firenze, in una casa di famiglia, dove è stato eseguito il fermo. Nel capoluogo toscano aveva portato con sé anche i suoi tre figli.

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