20 settembre 2016 - Ravenna, Cronaca

Omicidio Ballestri, fissata l’udienza per la convalida del fermo di Matteo Cagnoni

A Firenze il 21 settembre

La moglie uccisa nella villa di famiglia

E’ fissata per domattina l’udienza per la convalida del fermo di indiziato di delitto per omicidio pluriaggravato in danno del coniuge e per occultamento di cadavere di Matteo Cagnoni, professionista nel campo della dermatologia, marito di Giulia Ballestri, la 40enne trovata cadavere dalla Polizia di Stato ieri mattina nella villa di famiglia in via Genocchi, a Ravenna.

Cagnoni è assistito dal noto avvocato ravennate Giovanni Trombini, socio fondatore dello Studio Legale Associato Bricola di Bologna. Tra gli altri, ha difeso i quattro poliziotti imputati di omicidio per la morte di Federico Aldrovandi e Bilal Erdogan, il figlio del presidente turco, indagato in Italia per riciclaggio.

La vicenda

La donna non dava notizie di sé dallo scorso venerdì 16 settembre (l'ultimo sms, il cui contenuto non destava alcuna preoccupazione, Giulia Ballestri lo aveva inviato a suo fratello il giorno precedente). Le ricerche della polizia hanno, purtroppo, avuto un esito tragico: la 40enne è stata trovata morta nello scantinato della villa, adiacente ai giardini pubblici. 

Il procuratore capo Mancini, in una conferenza tenutasi ieri mattina in Procura, ha spiegato come l’omicidio sia avvenuto 72 ore prima del ritrovamento del cadavere. La donna sarebbe stata malmenata con efferatezza alla testa e al volto con un bastone di legno in più stanze della casa.

Immediatamente sono scattate le ricerche del coniuge, il noto dermatologo operante a Ravenna, Matteo Cagnoni, che è stato bloccato dalla Polizia di Stato a Firenze, in una casa di famiglia.

 

Chi è Matteo Cagnoni:

A metà degli anni '80 si è iscritto al corso di laurea in medicina e chirurgia che ha portato a termine nel 1992, specializzandosi poi in dermatologia all'Università di Siena. Successivamente è divenuto membro della New York Academy of Sciences ed ha insegnato alla scuola di specializzazione in nefrologia dell'Università di Firenze come Professore a Contratto dal 1996 al 2006. Personaggio noto anche a livello nazionale, Matteo Cagnoni è apparso recentemente in numerose trasmissioni televisive in cui interveniva in materia di dermatologia e medicina estetica. La sua famiglia è molto  conosciuta in città; il bisnonno Andrea fu podestà di Ravenna dal 1931 al 1936, e tra i protagonisti dello sviluppo del porto. La villa dove si è consumato il delitto risale a quell'epoca e fu realizzata da uno degli architetti più in vista del tempo, Giulio Ulisse Arata, che progettò anche il palazzo della Provincia a Ravenna.

 

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