30 settembre 2016 - Ravenna, Cronaca

Delitto Ballestri, Matteo Cagnoni dal carcere racconta la sua verità

Il dermatologo accusato di aver ucciso sua moglie Giulia

Le sue parole affidate ad un esponente politico

Si difende, dal carcere di Sollicciano, il dermatologo ravennate Matteo Cagnoni accusato dell’omicidio e dell’occultamento di cadavere di sua moglie Giulia Ballestri. Il professionista, in un’intervista pubblicata questa mattina da Il Resto del Carlino, racconta la sua versione dei fatti.

Le sue parole sono affidate a Jacopo Alberti, consigliere regionale toscano della Lega, che il medico ha avuto modo di incontrare in carcere.

Cagnoni dichiara  - tra l'altro - come, nonostante la crisi coniugale in atto da un anno, i rapporti con sua moglie fossero buoni; di aver cercato di mantenere in piedi il loro matrimonio, ma che fronte alla realtà dei fatti avesse chiesto lui per primo la separazione. Sulla sua presunta fuga con i figli in Toscana a poche ore dall’omicidio, il medico spiega come fosse “routine” per lui tornare a casa dai genitori anziani almeno due fine settimana al mese. Infine, per quanto concerne l’esperienza del carcere, il dermatologo asserisce di aver trovato un ambiente rispettoso e corretto, e di trascorrere le ore pensando molto ai suoi figli, che spera di riabbracciare presto.

 

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