17 giugno 2010 - Ravenna, Cervia, Faenza, Lugo, Cronaca

Scuola, sciopero della fame per protestare contro i tagli

Da domani cominciano le cinque giornate della Flc Cgil

 

Sciopero della fame a staffetta per il personale della scuola, gli studenti, le associazioni e l'intera Cgil all'interno delle iniziative di mobilitazione in difesa della scuola pubblica, che culmineranno in 5 giornate (da domani, venerdì 18, a giovedì 24, con la pausa di sabato e domenica) in cui in piazza del Popolo, dalle 9 alle 19, sarà allestito un gazebo.

Sarà l'occasione – spiega la Flc Cgil - per parlare alla cittadinanza, distribuire materiale informativo, perché tutti devono sapere che la scuola pubblica statale versa in condizioni drammatiche a seguito dei continui tagli che si stanno perpetrando ai danni dell'istruzione.

Lo sciopero sarà a staffetta - spiega Monica Ottaviani, segretaria provinciale della Flc Cgil -: ogni giorno un gruppo di persone lo effettuerà per 24 ore. Questa protesta vuole essere un messaggio di denuncia e di sensibilizzazione dell'opinione pubblica. Già oggi, alla vigilia dell'iniziativa, abbiamo ricevuto tantissime adesioni e manifestazioni di solidarietà. Siamo consapevoli che lo sciopero della fame è una scelta radicale, ma crediamo che per salvare la nostra scuola ci sia bisogno anche di gesti importanti come questo. La scuola è un bene comune; tagliare sull'istruzione, sulla conoscenza, sulla cultura significa ridurre i servizi ai cittadini e aumentare le disuguaglianze sociali. Noi non ci stiamo. Tanto più che le notizie più recenti ci indicano che i tagli si stanno rivelando ancora più gravi di quanto previsto: il prossimo anno le nostre scuole perderanno 62 lavoratori del personale Ata. Saranno infatti tagliati 44 collaboratori scolastici, 11 assistenti amministrativi e 7 assistenti tecnici. Dalle notizie che ci giungono, per alcune scuole di fronte a questi numeri ci saranno problemi anche per l'apertura delle attività”.

L'iniziativa si inserisce a ridosso dello sciopero generale proclamato dalla Cgil per il 25 giugno contro la manovra del Governo. “In Emilia Romagna - spiega Ada Assirelli, della confederazione provinciale della Cgil - lo sciopero sarà per l'intera giornata per tutti i settori. Nella giornata del 25 giugno è prevista una manifestazione regionale a Bologna. Ravenna si prepara all'evento con assemblee sui luoghi di lavoro su tutto il territorio e con l'organizzazione di oltre 30 pullman”. Le adesioni vengono raccolte nelle sedi della Cgil oppure attraverso il sito www.cgilra.it.

 

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