9 dicembre 2016 - Ravenna, Agenda, Cultura

Guido Novello, podestà e principe illuminato per Dante

Alla Casa Matha le celebrazioni per il 700esimo anniversario

Nell'autunno 1316, succedendo allo zio Lamberto, che non aveva eredi maschi e di cui era da due anni il braccio destro, Guido Novello da Polenta divenne Podestà di Ravenna.

Lunedì 19 dicembre 2016 alle 17 nelll'Aula Magna della Casa Matha in piazza Andrea Costa 3 a Ravenna, hanno luogo le Celebrazioni del 7° Centenario di questo avvenimento, storico per la città e per la cultura universale. Fa gli onori di casa il Primo Massaro della Casa Matha Paolo Bezzi.

 

L'incarico dell'introduzione è affidato a Ivan Simonini che sarà coadiuvato da Laura Redaelli del Teatro delle Albe per la lettura di antichi testi di Guido Novello e a Guido Novello.

 

Intervengono Agostina Melucci, Dirigente dell'Ufficio Scolastico Provinciale e Rossana Ballestrazzi, Docente della Scuola Secondaria di 1° grado Guido Novello.

 

Partecipano Ivan Fuschini, Vicepresidente dell'Associazione "Il tremolar della marina", Ottavio Righini, Presidente dell'Associazione 50&più Confcommercio, Beppe Rossi, Presidente del Circolo Ravennate e dei Forestieri.

 

A tutti i presenti sarà consegnato in omaggio un fascicolo a colori (Aperitivo documentale) curato da Ivan Simonini e riprodotto in 100 copie numerate dall'ufficio stampa della Casa Matha

 

Nel corso delle Celebrazioni sarà reso noto... un inedito, spiegano gli organizzatori dell'inziativa: la Lettera a Guido Novello scritta per l'occasione dagli allievi di una seconda classe della Scuola Media ravennate a lui intitolata.

 

Ingresso libero

 

L'iniziativa è promossa da Casa Matha, Il tremolar della marina, 50&più Confcommercio, Circolo Ravennate e dei Forestieri.

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.