24 gennaio 2017 - Ravenna, Cronaca

Tra storia e modernità, così rinasce il Borgo San Rocco

Una zona di Ravenna particolarmente amata per la sua dimensione a misura d'uomo. Ecco le novità

Un angolo della città dove il passato incontra il futuro. Continuano a fiorire nuove attività nel borgo San Rocco, il caratteristico quartiere di Ravenna che nell’ultimo periodo ha visto l’apertura di diverse attività commerciali di vario genere e che sembra vivere una seconda giovinezza. Sono tanti infatti i giovani che scelgono questa zona della città per stabilirvisi, affascinati dai suoi suggestivi scorci d’altri tempi e dalla sua dimensione a misura d’uomo dove “ci si conosce tutti”.

Tra le casette strette tipiche del borgo è sorta una moltitudine di negozi che conferma la vitalità di un quartiere in continua evoluzione, capace di crescere senza tradire la sua identità storica.

L’ultimo in ordine di tempo è Butterfly, il ristorante giapponese che sorgerà in via San Mama. Il japanese restaurant, già presente a Cesena in via Cesare Battisti, proporrà una gamma di sushi freddi e piatti caldi, con possibilità di acquistare anche nella modalità take away. Il locale sarà aperto tutti i giorni a pranzo e a cena con la formula 'all you can eat' o possibilità di ordinare alla carta. “Abbiamo scelto il borgo San Rocco perché secondo noi è uno dei quartieri più interessanti di Ravenna” fa sapere uno dei titolari. Ancora ignota la data di inaugurazione ma il locale dedicato agli amanti del sapore orientale promette di aprire i battenti entro i primi di febbraio. Non lontano, sempre su via San Mama, si notano invece i lavori di ristrutturazione dei locali che ospiteranno una nuova pasticceria.

Bussole, navi in miniatura, libri e stampe marittime sono la cornice dell’Harbour Pilot, il negozio specializzato in abbigliamento di ispirazione navy aperto lo scorso dicembre in via Renato Serra da Stefano Stagnaro, già titolare di un punto vendita omonimo nel porto turistico di Marinara a Marina di Ravenna. Il primo mese com’è andato? “Bene, in questo primo periodo abbiamo avuto una bella visibilità, grazie anche alla nostra posizione e al flusso di persone che anima ogni giorno il borgo - spiega il gestore dello store Andrea Bagattoni. Qui ci sono scuole, parcheggi, negozi che stanno aprendo giorno dopo giorno, è un quartiere molto vivo”. Ma è anche la dimensione umana che caratterizza il quartiere ad essere molto apprezzata: “è un angolo di Ravenna delizioso, ricco di passaggio e di storia - commenta il titolare. La gente che vive nel borgo si conosce tutta, è un quartiere ben strutturato che offre molto alle persone che lo vivono".

Ha invece cambiato casa senza cambiare zona Rococo', negozio di arredamento dal sapore retrò. “Rococo' di tutto un po' nasce come piccola bottega in uno dei borghi più belli e caratteristici di Ravenna – aveva commentato in occasione della nuova apertura la titolare Silvia Gasperini. Lo scorso novembre infatti, dopo 10 anni di attività, il negozio si è trasferito nella ex via Castel San Pietro 2, ora nota come Largo Andreana Tavelli 2. Poco più in là si nota “La macelleria del borgo”, sorta al posto di un’altra macelleria in via Romolo Ricci. Il titolare, forlivese, racconta di aver optato per quella che considera “una zona tra le più fiorenti” di Ravenna. “Il locale era chiuso da sei mesi – racconta - si tratta ora di riattivarlo facendo conoscere la nuova gestione. Siamo soddisfatti, in tanti ci hanno già detto che ce n’era bisogno”.

Ha da poco festeggiato il primo anno di età invece “The Laura Cake”, bakery dove il cake design incontra la pasticceria italiana tradizionale. A conduzione familiare, la zuccherosa sweet house è gestita da quattro soci provenienti da Ravenna, Modena e Napoli. “Dopo un periodo di reciproca conoscenza ora le persone che vivono nel quartiere apprezzano il nostro lavoro – spiegano i titolari. All’inizio come in qualsiasi attività bisogna superare qualche diffidenza ma siamo contenti, se lavori bene la gente risponde bene”. Perchè abbiamo scelto Borgo San Rocco? È una delle zone più belle della città, non è un quartiere come gli altri ma ha ancora la dimensione del borghetto, uno spazio particolare unico a Ravenna. Qui si trova di tutto, dai bar al macellaio, dall’ortofrutta al calzolaio, all’abbigliamento, è un po' come un centro commerciale a cielo aperto. Per questo secondo noi è importante mantenere viva la collaborazione tra negozianti, unendo le forze come è accaduto durante la Notte Oro, quando abbiamo organizzato insieme una serie di eventi tra via Castel San Pietro, via Renato Serra e via Romolo Ricci che sono stati apprezzati moltissimo”.

 

v.v.

 

 

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