25 gennaio 2017 - Ravenna, Cronaca

Questura di Ravenna, "Nel 2016 reati in calo del 26%"

Presentati i dati complessivi della delittuosità in provincia

Calano furti e rapine, in aumento truffe e frodi informatiche

Sono stati divulgati quest’oggi, nel corso di una conferenza stampa tenutasi nei locali della Questura di Ravenna, i dati complessivi della delittuosità in provincia (che raggruppano, quindi, quelli di tutte le forze dell’ordine) e in particolare l’attività della Polizia di Stato. Ciò che è emerso è un territorio che si sta pian piano liberando da quella maglia nera che lo vedeva al primo posto in Italia per i furti in abitazione denunciati rispetto al numero degli abitanti.

“Un lieve decremento dei reati si era già intravisto nel 2015 – spiega il Questore Rosario Eugenio Russo - ma è il 2016 a segnare il distacco decisivo”.

I delitti totali, infatti, sono calati dal 2014 al 2016 del 26,1% (da 27.859 a 20.565). I picchi restano legati ai mesi estivi.

I reati contro il patrimonio sono calati complessivamente del 28,6% (i furti in abitazione del 39,5%; i furti negli esercizi commerciali del 29%, quelli in auto del 16,8%). Le rapine sono invece calate del 19,4%.

“Per la lotta ai reati contro il patrimonio abbiamo investito uomini, mezzi e sforzi – spiega Russo – dallo scorso anno è in vigore un nuovo piano del territorio che prevede l’istituzione di posti di blocco e controlli secondo gli indicatori che ci vengono forniti volta per volta”.

Crescono invece le truffe (in particolar modo agli anziani) e le frodi informatiche, soprattutto per gli acquisti on line (dal 2014 al 2016 del 13,7%).

Sempre più capillare il controllo del territorio. In un anno (2015-2016) sono aumentate del 15% le persone identificate e del 25% i veicoli controllati. “Il piano messo in atto sta dando ottimi risultati e proseguiremo così anche per il 2017”, spiega il Questore Russo.

Dato, invece, meno positivo è l’incremento dei crimini raccolti sotto la voce “violenza di genere”. Si è passati, infatti, dai 16 provvedimenti del 2015 ai 20 del 2016.

Per concludere il Questore ha messo in evidenza quanto sia importante la collaborazione dei cittadini (attraverso denunce e segnalazioni) alla prevenzione e alla repressione dei fatti criminosi.

“Il cittadino – conclude Russo – non deve avere alcun timore a chiamare il 112”.

 

 

 

 

 

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