28 giugno 2010 - Ravenna, Marina di Ravenna, Cultura

Poesia, teatro e pittura nel programma di Capit

Gli eventi sono stati realizzati con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio e Credito Cooperativo

Innovazione nella tradizione. Questo l’obiettivo dell’associazione culturale Capit e del suo presidente, Pericle Stoppa, che ha evidenziato gli eventi principali del ricco cartellone che da luglio a marzo arricchirà l’offerta culturale ravennate, con particolare attenzione per il litorale.

Teatro dialettale
Ritornano le rassegne del teatro dialettale e dell’operetta, seguite ogni anno da un pubblico fedelissimo: la rassegna di San Pietro in Vincoli arriva alla 16^ edizione, “Ritroviamoci al Rasi” addirittura alla 29^, mentre la stagione dell’operetta tocca quota 26.

Poeti italiani del Novecento e un concorso di poesia
"Prosegue la serie di approfondimenti annualmente dedicati ai grandi poeti italiani del Novecento - spiegano gli organizzatori - è il turno di una donna, Antonia Pozzi, interprete della “poesia come salvezza, ultima ragione di esistere laddove tutto crolla e si perde” (Alessandra Cenni). Morì suicida nel 1938 a soli 26 anni, lasciando il segno di una delle voci più intense della poesia italiana del Novecento; tutte le sue opere sono state pubblicate postume. Sarà ricordata il 20 agosto al Park Hotel di Marina di Ravenna. Lido Adriano ospiterà il 10 luglio la premiazione del premio Vita Nova, destinato a poesie inedite in lingua italiana, giunto alla terza edizione. Dopo una partenza un po’ in sordina, quest’anno il premio ha avuto un’impennata di partecipanti, 195, e di conseguenza anche di opere (quasi 600). Sono dunque di fronte a un intenso lavoro i giurati Walter Della Monica, Rosita Copioli, Gaetano Chiappini, Elio Pezzi e Antonio Castronuovo, che devono scegliere il vincitore".

Pittura
L’evento clou della stagione della Capit si conferma la Rassegna di pittura “Marina di Ravenna”. La 54^ edizione segna uno stacco rispetto al format adottato gli scorsi anni.
"Quest’anno, grazie in particolare alla consulenza artistica del prof. Claudio Spadoni, direttore del Mar, c’è stata la possibilità di portare a Ravenna tre dei maggiori artisti europei viventi, George Mathieu, Arnulf Rainer e Vasco Bendini - proseguono gli organizzatori -. Si è perciò scelto, per una volta, di privilegiare l’alto livello degli artisti e delle opere rispetto alla tradizionale formula del concorso. Ai tre artisti (Rainer e Bendini saranno presenti personalmente) saranno assegnate le “Vele d’oro” alla carriera nella serata di gala del 27 agosto al Park Hotel, mentre la mostra inaugurerà il 28 agosto al MAR di Ravenna.

“Capit è un’associazione che vive della passione di pochi volontari – ha evidenziato Stoppa –. Possiamo allestire un programma così ampio soprattutto grazie al generoso supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna e del Credito Cooperativo Ravennate e Imolese, e alla collaborazione dell’assessorato alla cultura del Comune di Ravenna”.

Alla conferenza stampa sono intervenuti l’assessore alla cultura Alberto Cassani, il vicepresidente del Credito Cooperativo Raffaele Gordini e il consigliere della Fondazione Cassa di Risparmio, Gianluigi Callegari.

 

Allegato: il programma completo degli appuntamenti

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