21 aprile 2017 - Ravenna, Cronaca

Studenti “coprotagonisti” a teatro nella bottega di Figaro

Presentato all’Alighieri “Il barbiere di Siviglia”

Con “Il barbiere di Siviglia” di Gioachino Rossini si è concluso il calendario degli eventi “A scuola in teatro” di quest’anno: due serate aperte al pubblico (20 e 21 aprile alle 20.30) si sono affiancate ai tre appuntamenti riservati agli studenti di Scuole Elementari e Medie (19, 20 e 21 aprile alle 9.15 e alle 11.15), per riscoprire la celebre opera nella riduzione di Daniele Carnini per Opera Domani. L’arguto, sapiente Figaro, icona del nuovo che avanza e dello spirito dei Lumi, capace di ingegnarsi in mille mestieri e districarsi in innumerevoli peripezie, conquista tanto i ragazzi quanto gli adulti.

Chi non vorrebbe curiosare nella bottega di Figaro, svelarne i trucchi e carpirne i segreti? L’avventura nel meraviglioso mondo del barbiere di Siviglia è stata offerta da Opera Domani, che da oltre vent’anni accompagna ragazzi e insegnanti alla scoperta dell’opera lirica e rappresenta uno degli appuntamenti più attesi di “A scuola in teatro”. Dopo il percorso dedicato alla Madame Butterfly nel 2016, quest’anno gli studenti si sono trasformati da spettatori a coprotagonisti del capolavoro rossiniano, imparandone le arie e costruendo alcuni degli oggetti di scena per “partecipare” all’opera anche dalla platea, così coronando l’esperienza cominciata sui banchi di scuola, con le “visite” dei docenti AsLiCo nel corso dell’anno scolastico e la guida del libretto didattico creato ad hoc per guidare i ragazzi.
 
L’opera “è uno spettacolo completo, affascinante e innovativo, che fonde la magia della musica dal vivo e del canto con i colori delle scene, dei costumi e i contenuti importanti”: questa la convinzione, nelle parole della presidente Barbara Mighetti, che anima AsLiCo (Associazione Lirica e Concertistica Italiana) in progetti quali Opera Domani. Quest’approccio pratico e innovativo all’opera è in grado di raggiungere ogni tipologia di partecipanti, con spettacoli in 26 città italiane e il coinvolgimento, negli ultimi anni, di 130.000 studenti e 4500 insegnanti, oltre a 20.000 spettatori del pubblico di famiglie invitate alle recite serali.
 
E la magia de Il barbiere di Siviglia, che alle note di Rossini combina una trama frizzante e un protagonista irresistibile, non poteva che risvegliare la passione per l’opera in spettatori di ogni età. Nella messa in scena diretta da Daniele Carnini, gli oggetti più disparati - orologi, guardaroba, libri, pergamene, strumenti musicali, un busto di Rossini, scale, nature morte, sfere di cristallo, piante, l’Encyclopédie – si trasformano nelle mani (e nella fervida immaginazione) di Figaro.

Una vera e propria bottega delle meraviglie, con cui si conclude l’invito – lungo una stagione che ha visto la partecipazione di oltre 9000 ragazzi agli spettacoli di “A scuola in teatro” – che anche quest’anno Fondazione Ravenna Manifestazioni ha rivolto alle scuole e alle famiglie. Un importante impegno che si è realizzato grazie alla collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Ravenna, al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna e la collaborazione di Start Romagna.

 

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