16 maggio 2017 - Ravenna, Cronaca, Arte

Ravenna Festival porta il fascino della fotografia d'autore al Mar

In mostra "Musiche" di Silvia Lelli e Roberto Masotti. L'assessora alla Cultura Signorino: "per il Museo è l'inizio di un percorso"

Ravenna Festival sbarca al Mar nel segno della fotografia l’autore. É stata presentata questa mattina, nella sala recentemente dedicata allo storico d’arte Alberto Martini, la mostra “Musiche”, firmata da Silvia Lelli e Roberto Masotti, visitabile dal 19 maggio all’11 luglio tutti i giorni (tranne il lunedì) dalle 9 alle 18 al Museo d’Arte della Città di Ravenna.

A fare gli onori di casa Vittorio Pranzini e Maurizio Tarantino, presidente e direttore del Museo d’Arte della città di Ravenna, la presidente di Ravenna Festival Cristina Mazzavillani Muti, l’assessora alla Cultura del Comune di Ravenna Elsa Signorino, Antonio De Rosa, Sovrintendente Ravenna Festival e gli artisti Silvia Lelli e Roberto Masotti.

In mostra 85 scatti in bianco e nero realizzati da due tra i più significativi interpreti della fotografia di musica, che si propongono di restituire all’osservatore non solo la bellezza ma anche il significato e le sensazioni che una performance musicale è in grado di produrre ed evocare.

“Non c’è volontà di catalogazione, di elenco, di tassonomia – spiegano Lelli e Masotti - c’è una serie che si compone e si scompone, un percorso personale ed evocativo che ricorda momenti inesorabilmente fissati”: questo lo spirito che guida il viaggio di “Musiche”, il cui percorso fotografico è completato da una proiezione di materiali estratti dall’archivio dei fotografi. Protagonista, da una parte, la sigla Lelli e Masotti, che dal 1979 unisce i due fotografi originari di Ravenna. Protagonisti, dall’altra parte dell’obiettivo musicisti classici, contemporanei, sperimentatori, jazzisti, coreografi, danzatori. Come Demetrio Stratos, Astor Piazzolla, Keith Jarrett, Miles Davis, Riccardo Muti, Lou Reed, Maurizio Pollini, Claudio Abbado e altri.

Uno sguardo a ritroso rivela poi come il Ravenna Festival abbia dato visibilità a molti fotografi - da Paolo Roversi a Guido Guidi, dall’Osservatorio Fotografico alla coppia Lelli e Masotti. Per la XXVIII edizione - la cui immagine è per altro impreziosita dai potenti scatti del ravennate Alex Majoli - il Festival ha quindi scelto di rendere omaggio a quest’importante parte della propria storia.

Per il Mar si tratta dell’inizio di un percorso legato alla fotografia d’autore, all’insegna di eventi espositivi che saranno dedicati in primis ai grandi fotografi ravennati. “Il Museo d’Arte della Città è la cornice giusta per una mostra di questo impegno e rilievo – ha commentato l’assessora alla Cultura Elsa Signorino -. Oggi tanti grandi musei stanno riscoprendo la fotografia e nel ridisegno del Mar è prevista proprio una linea di lavoro precisa che lo vedrà come sede di mostre dedicate alla fotografia d’autore”.

Il secondo momento espositivo è invece rappresentato da “Vuoto con memoria”, videoinstallazione ambientata negli spazi silenziosi e deserti di quella meraviglia architettonica che è il seicentesco Palazzo San Giacomo a Russi. “Vuoto, con memoria, è uno spazio liberato dalle passioni, dal quotidiano, dalla negatività dell’esistenza umana – spiega Silvia Lelli - Un limbo. Tenuto lontano dall’oggi. Ora è messo in dialogo e mostra la sua luce uscendo parzialmente e solo momentaneamente dall’ombra”. Uno spazio senza tempo che rivive nell'incontro tra le immagini di Silvia Lelli e le sonorità di Luigi Ceccarelli, con la partecipazione della chitarrista Alessandra Novaga.

 

V.V.

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