22 giugno 2017 - Ravenna, Cronaca

Lavori in via Pascoli e via Oriani, “Disagi per i residenti”

Il question time del consigliere Massimiliano Alberghini (gruppo Alberghini)

“La mattina di lunedì 12 giugno c.a. i cittadini hanno trovato le vie G.Pascoli e A.Oriani chiuse al transito per l’apertura di un cantiere per lavori di ristrutturazione”. A spiegarlo in un question time al sindaco di Ravenna è Massimiliano Alberghini (gruppo Alberghini), che continua: “L’informazione ai residenti è stata data con lettera (inserita a mano nelle buchette della posta e pertanto senza carattere di ufficialità e con il rischio che non venisse letta) solo il venerdì precedente, informando gli stessi che dal lunedì non avrebbero potuto accedere ai propri box e posti auto.
Le vie interessate sono state interamente chiuse e i lavori dureranno almeno sei mesi. Ci viene comunicato dai residente che la ditta appaltatrice dopo avere chiuso l’area e portato i mezzi ha abbandonato per almeno tre giorni il cantiere iniziando poi i lavori in maniera quantomeno blanda.

Il cartello esposto ‘Ravenna dinamica città’ sa ampiamente di presa in giro.
Inoltre i residenti si sono dovuti recare presso l’Ufficio della Municipale per ottenere il permesso di parcheggio gratuito nelle strisce blu non avendo più la possibilità di parcheggiare a casa propria (cancelli inaccessibili). La richiesta di permesso ha comportato almeno due ore di attesa agli sportelli e il pagamento di € 20 ed anche questo suona come una presa in giro.
Non osiamo immaginare inoltre cosa succederà alla riapertura delle scuole nel mese di settembre.
Si chiede quali misure saranno adottate a settembre – continua Alberghini - alla riapertura delle scuole e quale piano del traffico è previsto e se sia previsto  un eventuale sgombero progressivo del cantiere; se corriponde a verità il fatto che l’apertura del cantiere non fosse stata comunicata alle autorità competenti, tanto che in pieno imbarazzo non erano in grado di fornire percorsi alternativi e risposte adeguate ai cittadini che chiedevano informazioni per potersi muovere e\o uscire di casa;
se si ritiene corretto l’operato di chi ha curato l’organizzazione dell’installazione del cantiere e per quale motivo sia stata transennata l’intera area e non soltanto il tratto interessato dai lavori con un  cantiere in movimento che permettesse ai residenti di accedere alle proprie abitazioni; a quanto ammonta l’appalto e quali penali sono previste qualora non venissero rispettati i tempi , anche considerando la lentezza registrata nei primi giorni”.

 

 

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