21 maggio 2019 - Ravenna, Arte

Viaggio tra i monumenti Unesco di Ravenna: Sant'Apollinare in Classe

L'esempio più significativo di Basilica paleocristiana

Fu costruita da Giuliano Argentario per decisione dell'Arcivescovo Ursicino nella prima metà del VI sec. 

Dopo i cinque inviti a visitare la Basilica di San Vitale, il Mausoleo di Galla Placidia , il Battistero Neoniano e il Battistero degli Ariani, la Basilica di Sant'Apollinare in Nuovo ecco il sesto invito a visitare la Basilica di Sant'Apollinare in Classe.
Nel dicembre del 1996 l'Unesco ha inserito 8 monumenti ravennati nella Lista del Patrimonio dell'Umanità.

Ecco una parte della motivazione: "L'insieme dei monumenti religiosi paleocristiani e bizantini di Ravenna è di importanza straordinaria in ragione della suprema maestria artistica dell'arte del mosaico. Essi sono inoltre la prova delle relazioni e dei contatti artistici e religiosi di un periodo importante della storia della cultura europea".

Gli 8 monumenti sono: la Basilica di San Vitale, il Mausoleo di Galla Placidia, il Battistero  degli Ariani, il Battistero degli Ortodossi, la Basilica di Sant'Apollinare in Nuovo, la Basilica di Sant'Apollinare in Classe, la Cappella Arcivescovile e il Mausoleo di Teoderico.

Oggi l' 'invito' e' a visitare la Basilica di Sant'Apollinare in Classe.

La Basilica di Sant'Apollinare in Classe si mostra maestosa in tutto il suo splendore nella frazione di Classe, a pochi chilometri da Ravenna.       

Fu costruita da Giuliano Argentario per decisione dell'Arcivescovo Ursicino nella prima metà del VI sec. 

La costruzione viene realizzata su una presistente area cimiteriale in uso tra la fine del II e l'inizio III secolo, dove pare probabile, secondo alcune fonti, che vi abbia trovato sepoltura lo stesso protovescovo Apollinare.

Questa splendida Chiesa e' il più significativo esempio di Basilica  paleocristiana

La Basilica di Sant'Apollinare in Classe ha subito nel corso dei secoli spoliazioni e saccheggi, ma la struttura originaria e le sue bellezze sono preservate.

Lo splendore di questa Basilica è legata alla bellezza della struttura originaria e dagli splendidi mosaici policromi del suo catino absidale oltre che dagli antichi sarcofagi marmorei degli arcivescovi collocati lungo le navate laterali.

La Basilica e' aperta al pubblico dalle ore 8,30 alle ore 19,30. 

AGNESE AMADORI

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