15 ottobre 2017 - Ravenna, Cervia, Lugo

Sicurezza, prosegue il controllo del territorio

Il bilancio della settimana dal 9 al 15 ottobre, quasi 400 le persone controllate

A conferma della diminuzione, per la provincia di Ravenna, dei furti in abitazione e dei reati predatori con particolare riferimento ai furti in abitazione, proseguono incessanti, spiega la Questura in una nota, i servizi di controllo del territorio da parte delle forze dell’ordine programmati in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica e coordinati dal Questore di Ravenna.

La Polizia di Stato ha comunicato i risultati conseguiti con i servizi di controllo del territorio e dei posti di blocco effettuati nel territorio della provincia nella settimana dal 9 al 15 ottobre, a cui hanno partecipato gli equipaggi del controllo del territorio di Polizia di Stato e Carabinieri, nonchè le Polizie Municipali di Ravenna e Cervia:

371 le persone identificate, di cui 60 stranieri, 305 i veicoli sottoposti a controllo, 20 le contravvenzioni al Codice della Strada contestate, 32 le pattuglie complessivamente impiegate, 2 le persone denunciate.

            Nel corso di tale attività gli agenti delle Volanti della Questura hanno rintracciato, e indagato in stato di libertà, un cittadino marocchino di 30 anni; l’uomo, che è risultato gravato da numerosi precedenti penali e di polizia per reati contro la persona, è risultato non in regola con le norme sul soggiorno degli stranieri in Italia e pertanto è stato segnalato alla Procura della Repubblica di Ravenna.

Durante i medesimi servizi di controllo del territorio gli agenti del Commissariato di P.S. di Lugo hanno indagato in stato di libertà un 46enne tunisino, per il reato di ricettazione.

Una Volante del Commissariato di Lugo è intervenuta all’interno del Parco del Tondo di viale Orsini, su richiesta di una coppia di coniugi i quali avevano subito il furto di una bicicletta.

All’arrivo degli agenti la donna ha raccontato loro che nel tardo pomeriggio era entrata in un vicino supermercato per fare la spesa, lasciando la bicicletta regolarmente chiusa con il solo blocca ruota.

Uscita dal negozio la signora si è accorta che ignoti le avevano sottratto la bici e per questo ha telefonato al marito per chiedere aiuto.

I coniugi nella speranza di ritrovare il maltolto hanno così iniziato a percorrere numerose strade ed aree verdi.

Giunti all’interno del Parco del Tondo hanno individuato due persone vicino alle quali si trovavano due biciclette, di cui una identica a quella rubata poco prima.

La coppia ha segnalato il fatto alla Centrale Operativa del Commissariato di Lugo che ha inviato immediatamente una Volante sul posto.

            Nella circostanza i poliziotti hanno identificato il 46enne tunisino, il quale affermava essere il proprietario della bicicletta, mentre invece i coniugi confermavano di averla riconosciuta con certezza rivendicandone la proprietà.

            Un esame del velocipede ha evidenziato che il blocca ruota era stato palesemente forzato.

            Pertanto, il 46enne è stato accompagnato al Commissariato e denunciato all’Autorità Giudiziaria per il reato di ricettazione e la bicicletta restituita ai legittimi proprietari.

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.