12 ottobre 2009 - Ravenna, Cervia, Cronaca, Economia & Lavoro

Venti persone rimaste senza lavoro

La Tein't Cate di Castiglione di Cervia ha consegnato i libri in tribunale

 

Filtea Cgil, Femca Cisl e Uilta Uil della provincia di Ravenna sono fortemente preoccupate per la situazione in cui si trovano da qualche giorno le 20 lavoratrici/ori della azienda Tein't Cate di Castiglione di Cervia, azienda del settore tessile industriale che confeziona e commercializza vestiario. I lavoratori, dopo un periodo di sei settimane in cassa integrazione guadagni, dai primi di ottobre sono di fatto senza un posto di lavoro in quanto la direzione aziendale ha comunicato di aver depositato alla cancelleria del tribunale di Ravenna i libri societari.

Le organizzazioni sindacali in passato si sono incontrate in diverse occasioni con i vertici aziendali per un’approfondita analisi della situazione. Oltre a risentire della crisi che da diversi anni interessa il settore tessile a livello nazionale, l’azienda aveva manifestato serie problematiche occupazionali sorte a seguito della scarsa liquidità, e del calo di commesse dai paesi europei. La direzione aziendale aveva comunicato ai sindacati di lavorare su un processo di rilancio e riorganizzazione e in contemporanea aveva messo in atto alcune trattative per la cessione di parte dell’azienda.

Purtroppo queste trattative non hanno avuto esito positivo, e a farne le spese loro malgrado sono oggi i lavoratori Tein't Cate che si trovano senza occupazione in attesa che il tribunale nomini un curatore fallimentare. I sindacati sperano che tale nomina avvenga in tempi brevi.

Filtea Cgil, Femca Cisl e Uilta Uil auspicano l’interessamento delle forze imprenditoriali locali e degli enti locali affinché il patrimonio di conoscenze, competenze e professionalità acquisito fino ad oggi non vada disperso e possa essere un punto di partenza per una nuova attività.

I sindacati si sono già attivati per la messa in atto di tutte le procedure possibili e necessarie a tutela dei dipendenti, considerata la grave situazione che si trovano ad affrontare le famiglie dei lavoratori private della loro fonte di reddito.

 

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.